Dal 18 aprile riapertura dell’ecocentro, ma solo per il conferimento indifferibile di verde e ramaglie

Da sabato 18 aprile riapre l’ecocentro di Zermeghedo, ma solo per il conferimento indifferibile di verde e ramaglie provenienti da potature e lavori di giardinaggio privati che, qualora fossero conservati troppo a lungo nelle proprie pertinenze, potrebbero creare problemi di natura igienico-sanitaria.

Lo ha deciso il Comune, in seguito ad una specifica circolare del Prefetto di Vicenza e in accordo con Agno Chiampo Ambiente e i Comuni contermini.

L’ecocentro sarà quindi aperto il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16, con una possibile estensione degli orari che sarà concordata con Agno Chiampo Ambiente nei prossimi giorni per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Da maggio entrerà in vigore anche l’apertura del lunedì dalle 16,30 alle 18,30.

L’accesso all’ecocentro per le necessità di cui sopra sarà consentito solo su appuntamento, telefonando allo 0444/492282 (Cooperativa Rinascere) da lunedì a sabato dalle 8,30 alle 12.

La cooperativa prenderà nota delle prenotazioni, in ordine di arrivo, e comunicherà all’utente l’orario d’ingresso al Centro di Raccolta, cui l’utente dovrà attenersi scrupolosamente.

Ci si dovrà recare all’ecocentro, nel giorno e nell’orario stabilito, muniti di autocertificazione con cui si attesta il conferimento per motivi igienico-sanitari. Si potrà accedere solo con l’auto (non con furgoni) e soltanto una volta alla settimana.

“L’ingresso all’ecocentro sarà consentito solo in caso di estrema necessità – afferma il sindaco Luca Albiero –. L’imperativo resta quello di restare a casa, perché l’emergenza non è affatto conclusa. Ringrazio fin d’ora gli Alpini che si sono resi disponibili a regolamentare l’ingresso degli utenti durante gli orari di apertura”.

Redazione web
14/04/2020

Invia la risposta

Lascia il tuo commento
Scrivi il tuo nome qui