Dall’Argentina a Montecchio Maggiore per riscoprire le proprie origini

Un viaggio alla ricerca delle proprie radici in occasione della quinceañera, ossia il festeggiamento che in Argentina le ragazze fanno al compimento del 15° anno di età per simboleggiare il passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

Questa la scelta fatta da Chiara Erika Del Vecchio, figlia di Roberto e Nelida Bozzalla, che assieme ai famigliari ha voluto far visita a Montecchio Maggiore, da dove partì la storia di emigrante della madre.
Nelida Bozzalla è infatti figlia della montecchiana Ines Stocchero (il padre Oreste era invece originario del Piemonte), che da piccola (eravamo negli anni Trenta) partì per l’Argentina in cerca di fortuna assieme ai genitori Giordano Stocchero e Ida Vivian e al fratellino Bruno.
Chiara e la sua famiglia hanno fatto tappa anche in Municipio, accolti dal sindaco Gianfranco Trapula e dall’assessore Maria Paola Stocchero, cugina di primo grado di Nelida. Con loro anche il sacerdote montecchiano don Secondo Martin, cugino di primo grado di Ines Stocchero.
“È stato un vero piacere accogliere in Municipio questa famiglia argentina che per metà ha origini montecchiane – afferma il sindaco Gianfranco Trapula -. I nostri emigrati mantengono ancora oggi fortissimi legami con la loro terra di origine e hanno saputo conservare nei paesi che li hanno accolti le tradizioni e i valori dei Veneti”.
“Ho vissuto una forte emozione nel rivedere questi miei parenti – spiega l’assessore Maria Paola Stocchero – e sono particolarmente felice del fatto che la giovane Chiara abbia scelto di visitare i luoghi originari della famiglia della madre. Spero che porti con sé in Argentina splendidi ricordi di questo viaggio”.

Redazione web

1/08/2019

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