Daniel Lumera: l’importanza del perdono

Daniel Lumera è l’ideatore del metodo My Life Design®, e il suo progetto, come spesso accade nella vita, ha origine da una crisi personale.

Il percorso è destinato a chi, in un momento complicato come quello che stiamo vivendo, ha perso i riferimenti del quotidiano, ha difficoltà nel gestire i rapporti con le persone e vuole ritrovare un sano equilibrio psicofisico lasciando andare ansia e paura. Per esempio: come ci sentiamo se dopo un tampone scopriamo di essere positivi e costringiamo alla quarantena le persone con cui abbiamo avuto contatto o che vivono con noi? Come ci poniamo nei confronti di un figlio o un compagno positivo al Covid-19 che ci costringe all’isolamento?

Lo dice la parola stessa, per-dono, un percorso che si traccia lungo una linea chiara: trasformare, per donare – dice Daniel -.  Il percorso è validato ormai da decenni di ricerche scientifiche e, per chi dona, il secondo fine è semplice: perdonare ci fa stare meglio. Non è solo una sensazione, è un dato che trova ragioni comprovate sulla salute e il benessere di ognuno di noi: odiare ti fa ammalare, perdonare lenisce le sofferenze.

Il perdono è un percorso spirituale laico che punta alla libertà – prosegue Lumera -. L’approccio è attivo, e passa per l’agire, perché è attraverso la ragione che potremo sentirci più leggeri: si può porgere l‘altra guancia, certo, ma per guardare con un’altra prospettiva, non per essere picchiati ancora. Il perdono si può sviluppare orizzontalmente, coinvolgendo in modo contagioso chi ci circonda, ma anche verticalmente, ovunque si possa spingere il nostro sguardo.

Ma nella vita concreta, dove si applica il perdono?

Imparare a perdonare è nel nostro stesso interesse sociale e trova spazio di applicazione in ambienti complicati come carceri e ospedali, dove si ha a che fare con gli errori, con la vita e con la morte. Se non s’impara a perdonare non si potrà mai tornare a vivere: chi ha scontato una giusta pena ha bisogno del perdono sennò tornerà a commettere reati. Inoltre, chi vive da vicino la malattia rischia di ammalarsi a sua volta, se non trova il modo giusto per affrontarla. Poi consideriamo che le carceri e gli ospedali hanno un impatto economico anche su chi non ha problemi con la giustizia e chi non si ammala. Le tecniche del perdono, poi, possono aiutare anche nella quotidianità, dalla scuola all’economia, in considerazione dell’impatto che emozioni come ansia, rabbia e colpa hanno sulla nostra vita di tutti i giorni, sul sistema immunitario, sulla nostra salute e sulla qualità delle relazioni che creiamo.

Com’è strutturato il corso?

Il percorso è costituito da 80 ore circa teorico-pratiche, distribuite in 4 moduli (nella formula weekend di tre giorni l’uno), oltre a 3 incontri individuali on-line con tutor I.S.F., incontri di pratica fra allievi, anche via skype, e diversi approfondimenti didattici. Verranno così approfonditi ventun protocolli e quattro macroaree di riferimento (i “4 Pilastri”): relazioni consapevoli, malattia e guarigione, albero genealogico, nascita e morte. Si tratta di un progetto di studio intenso, che esplora il profondo impatto del perdono sugli individui, le relazioni e la società, grazie al supporto costante di un gruppo di tutor e di esperti sempre a disposizione e pronti a venir incontro alle esigenze del singolo.

Quando e dove si terrà il corso?

Con l’anno nuovo la ISF aprirà anche in Veneto, a Vicenza, con il seguente calendario: 8/9/10 gennaio, 5/6/7 marzo, 26/27/28 marzo e 30 aprile, 1 e 2 maggio. Data l’emergenza sanitaria tuttora in corso i luoghi saranno scelti nel rispetto delle disposizioni di sicurezza.

E alla fine del corso?

È prevista la preparazione e l’esposizione di un elaborato scritto, con la possibilità di perfezionare con il master e diventare un Life Designer in Forgiveness.

Costi e info su http://www.isfveneto.com/ o scrivendo a luca@vidyanam.com. Daniel Lumera è sociobiologo, autore di libri bestseller, esperto internazionale di scienze del benessere e della pratica della meditazione; è inoltre fondatore della My Life Design Onlus vocata a declinare il metodo My Life Design® in contesti educativi e nell’ambito di giustizia, sanità e ambiente, dell’Accademia dei Codici, dell’International School of Forgiveness (I.S.F.) e della Giornata Internazionale del Perdono, che per tre edizioni ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica (per rivedere l’ultima edizione del 24 ottobre scorso: mylifedesign.org).

 

Paolo Tedeschi
26/11/2020

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