Donazioni ad ANDOS per la lotta al tumore al seno

Servizi implementati, grazie ad alcune offerte. Sono state presentate in mattinata all’Ospedale di Montecchio Maggiore le ultime donazioni in favore del comitato ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) Ovest Vicentino, rese possibili grazie alla collaborazione di note realtà vicentine: la Fondazione Miotti di Lonigo, il CSV di Vicenza, la Pro Loco di Creazzo e il Leo Club Valle Agno.

“Ringrazio tutti i donatori – rimarca la presidente dell’ANDOS Isabella Frigo – che, con le loro iniziative, ci stanno supportando a migliorare ogni giorno i servizi offerti alle pazienti, tanto più in un momento storico così particolare che impone maggior attenzione alla persona e alla sua salute. Nei mesi di lockdown, Andos si è riorganizzata pur di continuare a garantire il supporto necessario alle donne operate”.

“Da parte nostra, un grazie per le donazioni degli strumenti – commenta il dottor Graziano Meneghini, direttore della Breast Unit – Centro Donna – tutto questo va a migliorare la qualità della vita delle donne operate, oltre che implementare il servizio, che oggi vede compreso all’interno della Breast Unit di Montecchio tutta l’Ulss 8. Si tratta di un bacino di utenza molto grande, e abbiamo una serie di necessità per curare al meglio queste pazienti. Si tratta di una patologia in crescita, e che colpisce donne sempre più giovani ma, con una diagnosi precoce, si può arrivare ad una guarigione fino al 95 % dei casi”.

Riguardo le donazioni, la Fondazione Miotti si è fatta promotrice di un lettino per i linfodrenaggi da destinare all’Ospedale di Lonigo, oltre che un apparecchio manualtech utile per la pressoterapia; grazie al CSV di Vicenza il Comitato ANDOS ha potuto accedere ad un finanziamento di 3mila euro che gli permette di sostenere il lavoro di una fisioterapista specializzata all’interno dell’ospedale di Lonigo, per un totale di 100 ore; verrà dato un ulteriore impulso al servizio di assistenza psicologica all’interno della Breast Unit grazie ai fondi raccolti dalla Pro Loco di Creazzo durante la scorsa edizione della sagra del broccolo fiolaro; infine, il Leo Club Valle dell’Agno ha donato del gel igenizzante mani, dopo che il corso di yoga promosso nei mesi scorsi dal club non ha potuto vedere la luce a causa della pandemia.

“Sono molto orgoglioso di ANDOS – commenta entusiasta il sindaco di Montecchio Maggiore Gianfranco Trapula – è stato fatto un lavoro straordinario, e ora ne cogliamo i frutti, nel beneficio non solo di Montecchio Maggiore, ma di una zona molto più ampia. Si tratta di un’eccellenza addirittura di livello mondiale, e ringrazio molto il dottor Meneghini e tutte le donne che fanno parte dell’ANDOS, che hanno una marcia in più: è un servizio impagabile che danno alla società”.

 

Redazione web
23/07/2020

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