Film tra streaming e TV, alla faccia del Coronavirus

0
8

Ritenete ormai di essere moderatamente in astinenza da cinema? Vi capita di svegliarvi di soprassalto e madidi di sudore per aver sognato di vagabondare in cerca della vostra sala abituale senza più riuscire a trovarla? L’idea di un apocalittico futuro privo di proiezioni vi angoscia? Urge una soluzione…domestica, un surrogato dell’amato proiettore.

Ecco perché abbiamo pensato di indicarvi qui alcune realtà che in questo periodo di sacrosanta “clausura” ci vengono incontro e ci permettono di colmare, perlomeno parzialmente, il nostro cinefilo bisogno.

Non possiamo che partire dalla benemerita Cineteca di Bologna che ha deciso di mettere online molti dei suoi materiali d’archivio e di inaugurare alcune rubriche ad hoc: “Lezioni di cinema”, “Il Cinema Ritrovato / Fuori Sala”, “Consigli per giovani cinefili al tempo del Coronavirus”, “Cineclub a distanza”, “Fuori Cinema / Film in TV (ma da vedere)”, “Schermi e Lavagne: Consigli per piccoli cinefili”, “Approfondimenti d’archivio” e “CinefiliaRitrovata.it”.

Se poi ci spostiamo in Lombardia può decisamente dire la sua pure l’altra Cineteca, quella di Milano, che
in streaming ci offre il suo archivio rendendolo a portata di click per chiunque desideri goderne.

Non è da meno poi l’Ischia Film Festival, che ci permette di vedere a titolo gratuito una corposa serie di opere, per ognuna delle quali è indicato il link di visione e quello per la scheda tecnica.

Se però non siete tipi da streaming e la rete non fa per voi, tranquilli, anche la TV è attrezzata per aiutarvi (e aiutarci, lo confessiamo) in questo duro momento di astinenza filmica. I canali in chiaro dedicati alla settima arte sono infatti diversi, qualitativamente discontinui in merito alle proposte, ma per diversi aspetti interessanti e decisamente comodi per la velocità e la semplicità di fruizione. Uno di questi canali tematici è ad esempio Iris, che ci regala sì dei classici che abbiamo visto e che volentieri rivediamo, ma anche prime visioni e film d’autore. Per non parlare delle sue rassegne a tema, delle retrospettive dedicate agli autori e agli attori e le “maratone” evento.
Cine34 è invece dedicato al cinema italiano, probabilmente l’unico canale che guarda esclusivamente alla produzione del nostro Paese: circa duemila film – dei quali quasi cinquecento mai passati in TV – girati soprattutto tra gli anni ’70 e ’80, ma con incursioni pure nei decenni precedenti, così come in tempi a noi cronologicamente più vicini.

Se poi dalla galassia Mediaset ci spostiamo alla Rai, rientra in pieno nel nostro breve excursus quel Rai Movie – già Rai Sat Cinema – che vede nel suo palinsesto produzioni nazionali e internazionali, titoli datati così come opere recenti, ma anche i lavori d’esordio di autori emergenti.

Insomma, la momentanea impossibilità ad accomodarci in poltrona, circondati da altri individui lì per vivere la nostra medesima intima esperienza che si fa condivisione culturale, emotiva e sociale, è tutto sommato meno complicata con un mouse o un telecomando a portata di mano. Perciò, nonostante tutto, buona domestica visione.

di Federico Tosato
Redazione web
01/04/2020

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here