Giulia Fongaro: «Ancona è sempre magica, obiettivo maglia azzurra»

Giulia Fongaro ad Ancona, la quarta da sinistra

Giulia Fongaro, 16 anni, è sicuramente uno dei profili più interessanti dell’Atletica Arzignano e Atletica Vicentina. Nonostante le difficoltà legate al periodo infatti, Giulia è riuscita a ottenere due finali strepitose ai Campionati Italiani Idoor di Ancona, portando a casa un bronzo nei 60mt e un settimo posto nei 200mt.

Nei 60mt, il suo tempo migliore è un bel 7.63, che la porta ad essere tra le migliori sessantiste d’Italia. Noi del Corriere Vicentino siamo andati a farle qualche domanda.

«Sono arrivata ad Ancona consapevole di potermi giocare le mie carte ma, al contempo, sapevo che la preparazione invernale che avevo affrontato non era stata una delle migliori – il commento di Giulia -. A causa del Covid le palestre erano chiuse, per cui non ho potuto lavorare sui muscoli specifici di cui avevo bisogno. Inoltre ad Arzignano non disponiamo di un impianto indoor, e ciò non ci ha permesso di allenare la velocità ad alta intensità. Siamo stati costretti ad effettuare degli allenamenti che ci permettessero di non andare incontro ad eventuali infortuni perché questo è il principale problema dell’allenare la velocità in inverno».

Che emozioni hai provato ad Ancona?

«Ancona è sempre magica, è stato il terzo campionato italiano a cui ho preso parte grazie al presidente dell’atletica Arzignano Christian Belloni, al mio allenatore Diego Zocca e grazie all’atletica vicentina. Mi ha fatto molto piacere poter confrontarmi un’altra volta con le migliori in Italia e mi ha permesso di capire qual è la strada che ora devo seguire fino ai prossimi campionati Italiani».

Ci racconti la gara?

«Ho affrontato la finale dei 60 metri credendoci per 30 metri circa, poi mi sono distratta e non ci ho più creduto. Non mi ero piaciuta, dal punto di vista caratteriale, durante la gara, ma sono stata comunque felice di portare a casa un terzo posto. Il giorno seguente ho affrontato i 200 m e sono arrivata settima. Ho fatto comunque il mio personale ma non sono di certo soddisfatta della mia prestazione. Quest’anno Ancona mi ha dato una lezione importante, mi ha permesso di capire, concretamente, la differenza tra il crederci veramente e il fare finta di farlo».

Causa Covid, è un momento difficile, soprattutto per una giovane sportiva. Come la stai vivendo?

«Il covid ha sicuramente reso tutto più difficile, la cosa più importante per me è stata quella di cercare di non perdere mai di vista l’obiettivo della stagione. Questo passaggio è stato per me fondamentale in quanto mi ha permesso di non perdere la motivazione in ciò che facevo. Rispetto alla prima fase di pandemia sicuramente sto vivendo la situazione in un modo migliore sia per questioni legate alla concretezza ossia la possibilità che ho avuto (e sto avendo) di usare la pista durante tutta la seconda fase di pandemia, sia psicologicamente in quanto sapevamo già a cosa stavamo andando incontro».

Quali sono i tuoi prossimi impegni, e soprattutto obiettivi?

«Le indoor sono per me finite, a fine luglio ci saranno i campionati italiani di Rieti. Ad Ancona ho capito che il gap che mi separa dalle avversarie è aumentato rispetto all’anno precedente per cui l’obiettivo è quello di colmarlo a Rieti. Per quanto riguarda il futuro uno dei miei obiettivi è sicuramente quello di vestire la maglia azzurra».

Redazione web
01/03/2021
 

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