Il vescovo Zuppi a Ponte dei Nori per la salvaguardia del Creato

Meglio salvaguardare Madre Terra, che Noè è a corto di legna. È questo il titolo dell’incontro che avrà luogo domani sera, a partire dalle 17, alla chiesa di Ponte dei Nori, a Valdagno, che vede l’eccezionale partecipazione del vescovo di Bologna, Matteo Zuppi.

Nel tempo per la custodia del creato, dall’1 settembre al 4 ottobre, la parola del vescovo e cardinale Matteo Zuppi aiuterà a prendere coscienza sia dell’urgenza di custodire il Creato di fronte al grido della terra e dei poveri che è sempre più forte, ma anche del dovere dei cristiani di cambiare stili di vita per poter custodire la creazione, come grande dono di Dio a beneficio di tutte le sue creature, senza escludere nessuno.

Il vescovo di Bologna, da sempre attento ai più bisognosi e sofferenti, parlerà di come custodire il Creato alla luce dell’enciclica Laudato sì di papa Francesco.

Un appello urgente rivolto a tutta l’umanità, ma è anche una chiamata sempre più forte rivolta a tutta la Chiesa, come impegno non più opzionale ma essenziale per poter vivere e testimoniare il Vangelo di Gesù Cristo.

Matteo Zuppi illustrerà il cammino per la Custodia del creato, che consiste nel cambiare tutte le relazioni nei confronti delle creature: esseri vegetali, animali e umani. Le relazioni umane, sociali, ecologiche e cosmiche, secondo il vescovo, sono il fuoco della vita, senza le quali tutto appassisce e nuore.

Da questa riflessione nasce il titolo dell’incontro: la legna di Noè per realizzare la nuova alleanza cosmica tra Dio e tutta la creazione, simboleggiata dall’arcobaleno. L’enciclica Laudato sì sottolinea la necessità e l’urgenza di avere relazioni di cura e di custodia, ossia di grande amore, e non più vecchie relazioni basate sull’indifferenza, sullo sfruttamento e sulla violenza nei confronti della terra.

Il vescovo e cardinale di Bologna richiamerà fortemente al cambiamento dei nostri stili di vita per generare vita e non più morte, fraternità e non più indifferenza, amicizia e non più inimicizia, dialogo e non più conflitto, riconciliazione e non più guerra.

Alle ore 17 si terrà il primo incontro, il secondo alle 20. La capienza massima della della chiesa è di 170 posti.

Redazione web
15/09/2021

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