Impianto PFAS Zero: ok al progetto

È finalmente arrivata l’approvazione del progetto dell’impianto Pfas Zero di Canove Tezze e Costo. A maggio infatti sono stati ottenuti i pareri favorevoli, mediante il ricorso alla Conferenza dei Servizi, ed è stato approvato il progetto definitivo. Da giugno a novembre si procederà dunque con lo sviluppo del progetto esecutivo, mentre si attenderà l’autorizzazione della sovraintendenza ai Beni Archeologici: una volta ottenuta, l’opera dovrebbe essere portata a compimento l’opera in circa due anni.

 

L’iter, piuttosto complesso visto le dimensioni dell’impianto, non ha potuto usufruire delle deroghe concesse dal Ministero per i progetti del Commissario Straordinario per la sostituzione delle fonti di approvvigionamento di Brendola e Lonigo gravemente compromesse dalla presenza di PFAS, e si è così dovuto procedere con l’iter ordinario.

 

“Il nuovo impianto PFAS Zero è un’opera fondamentale nella lotta contro i PFAS – dichiara il sindaco Alessia Bevilacqua – un’opera che va costruita a tutela di tutti i cittadini di Arzignano. Sarà uno dei più grandi d’Italia poiché riuscirà a gestire acqua pulita a PFAS Zero per oltre 2,7 milioni di litri d’acqua all’anno, pari a 1.080 piscine olimpioniche. L’acqua sarà trattata con grande sistema di filtri a carboni attivi e l’investimento complessivo sarà di circa 7,5 milioni di euro. L’impianto sarà dotato inoltre di autonomia elettrica e di un impianto fotovoltaico da 35 kw”.

 

 

Redazione web
18/06/2020

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