Istituto Galilei: tra le problematiche e le opportunità dell’emergenza

È tempo di maturità all’Istituto Galilei di Arzignano. Con gli esami finali, in un format inedito, si conclude un’annata decisamente anomala, segnata da un’emergenza che ha completamente stravolto il mondo della didattica. Nonostante le numerose difficoltà i ragazzi, coadiuvati dall’ottimo lavoro svolto dai professori, sono comunque riusciti a dare il meglio di sé: le disposizioni infatti hanno messo in luce una creatività ed una capacità di ingegno sicuramente degne di nota.

Non potendo effettuare le ore di laboratorio in presenza, i ragazzi della 4^D1 e della 4^D2 hanno realizzato un video su come produrre un gel igenizzante. Terminato il video, i ragazzi sono passati alla produzione vera e propria: il gel prodotto è stato distribuito a scuole e privati, non a scopo di lucro ma solamente con la richiesta un contributo per compensare l’acquisto dei materiali.

Non è l’unica idea originale partorita nell’Istituto. Un altro progetto interessante è quello dal nome Ex malo bonum: i ragazzi, sempre supervisionati dai professori, si sono dati da fare con la stampante 3D, producendo mascherine, visiere, supporti per le mascherine. La creatività di un ragazzo ha portato addirittura alla realizzazione di una lampada con le sembianze del Coronavirus!

Oltre all’aspetto tecnico, i ragazzi hanno dato spazio anche al loro lato umanistico. Gli studenti della 2T, al termine di un percorso sul testo poetico, hanno voluto dar voce ai propri pensieri e alle emozioni, mettendo a nudo una parte della loro anima, scrivendo poesie che sono state poi raccolte in un video.

<< Durante l’emergenza Covid la scuola è stata per i ragazzi l’unico momento in cui poter socializzare – spiega la preside Lucia Grieco – è stato un momento difficile  per loro, anche perché qualcuno ha avuto lutti in famiglia. Siamo partiti fin da subito con la didattica a distanza, così abbiamo impegnato i ragazzi, dando loro l’opportunità di vedere i compagni e seguire le lezioni. La reazione è stata positiva, abbiamo raggiunto il 99,9 percento degli studenti, dando anche in comodato d’uso i pc della scuola. Ci sono stati anche degli aspetti positivi nella didattica a distanza: i ragazzi più timidi o quelli che si distraevano particolarmente hanno ottenuto risultati migliori. La stampa ha parlato molto della difficoltà dei genitori e degli insegnanti, ma anche i ragazzi hanno sofferto questa situazione >>.

 

 

Redazione web
23/06/2020

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