Junges Musikpodium in concerto per l’evento benefico organizzato dal Rotary Club di Arzignano

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Foto di Luca Peroni

Giovedì 22 settembre il Rotary Club Arzignano ha ospitato nella splendida cornice di Villa Trissino Marzotto lo Junges Musikpodium, con un concerto di musica barocca che è stato occasione di una raccolta fondi benefica.

Ormai da sedici anni la nostra regione ha l’onore di accogliere il più importante corso di perfezionamento per giovani talenti musicali da tutta Europa: lo Junges Musikpodium è nato nel 1999 grazie all’impegno ed alla volontà della sua Direttrice artistica, Ulrike Gondolatsch, e da allora, sotto la guida del Maestro Stefano Montanari, coadiuvato dal Maestro Ivano Zanenghi, offre agli appassionati di musica barocca concerti degni delle migliori orchestre europee.

Giovedì sera ad ospitare i giovani musicisti è stato il Rotary Club di Arzignano, nella stupenda cornice di Villa Trissino Marzotto a Trissino. A fare gli onori di casa il Presidente del Club Franco Filippi, che ha dato il benvenuto ai numerosi ospiti ricordando loro come il ricavato del concerto sia destinato all’acquisto di un ecografo neonatale per il reparto di pediatria dell’Ospedale di Arzignano, ribadendo così l’impegno costante del Rotary a favore del territorio, impegno che si concretizza principalmente in aiuti concreti ai servizi sanitari e socio-assistenziali: al Rotary si devono infatti la realizzazione del reparto di lungodegenza e della palestra riabilitativa dell’ospedale di comunità di Montecchio Maggiore, oltre all’ecografo in dotazione all’ortopedia dell’ospedale di Montecchio.

Ha poi preso la parola la Direttrice artistica Ulrike Gondolatsch per sottolineare l’importanza di una tale iniziativa nell’ambito culturale e musicale veneto, iniziativa possibile solo grazie all’impegno di privati ed associazioni che mai hanno fatto mancare il loro sostegno.

La parola è passata quindi ai giovani musicisti, provenienti non solo da Veneto e Sassonia, ma da tutta Europa, che hanno eseguito magistralmente musiche di Vivaldi e di Haendel, dando vita ad una “lotta fra giganti” dove risulta veramente difficile decidere chi sia il vincitore. Se tutta l’orchestra ha fatto sfoggio di bravura, a colpire il pubblico sono stati sicuramente la giovane età del violino solista, una ragazzina che a sedic’anni –nata quindi quando lo Junges Musikpodium vedeva la luce per la prima volta- ha sfoggiato una tecnica ed una padronanza dello strumento degna dei violinisti più virtuosi, e la bella voce del soprano, anche lei giovanissima, che non ha temuto di cimentarsi con arie che avrebbero fatto tremare la voce a tante veterane del palcoscenico.

Alla fine del concerto il buffet offerto dal Club ha dato modo agli ospiti di complimentarsi ed intrattenersi con l’orchestra, dando alla serata un tono di convivialità e cordialità tipico dell’amicizia rotariana.

 

 

Alberto Savegnago – Past president Rotary Club Arzignano

Redazione web 26/09/2016

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