La Fabbrica del Jazz: tutta Schio si veste di musica

lafabbricadeljazz

Al suo quarto anno, l’evento scledense dedicato alla musica jazz anticipa la stagione e propone un cartellone che farà da primizia per gli appassionati del genere. La Fabbrica del Jazz si inaugura giovedì 9 aprile, in Fabbrica Saccardo alle ore 19.00, invitando all’aperitivo e concerto con il Jazz duo vicentino formato da Gianluca Carollo alla tromba e Michele Calgaro alla chitarra. Il Festival promette poi di invadere gli spazi urbani della cittadina dell’Altovicentino da sabato 11 a domenica 19 aprile, con proposte adatte a tutti, musicisti e non. Il festival è organizzato dal 2012 da Accademia Musicale e Comune di Schio, in collaborazione con l’Associazione mandamentale Commercianti di Schio, ai quali dallo scorso anno si è aggiunto il Comune di Santorso.

La ricetta, già ben sperimentata, si compone di artisti locali e altri di fama internazionale come Miroslav Vitus, che vedremo in duo con Maurizio Brunod; un artista residente che sarà ospite d’onore della kermesse, spazi urbani dell’archeologia industriale e palazzi del centro che diventano le sedi degli eventi, e una galassia di eventi collaterali, con stage per musicisti e workshop di fotografia, che faranno di Schio un laboratorio ininterrotto di sperimentazioni. Come da tradizione, ci saranno l’anticipazione in Villa Rossi a Santorso (sabato 11 aprile) e l’intreccio con la stagione concertistica dell’Orchestra dell’Accademia Musicale di Schio, con il concerto del 12 aprile in Teatro Civico.

«E’ con grande soddisfazione che annunciamo questo cartellone – sottolinea Antonio Moretti, che ne ha curato l’organizzazione – che sarà di altissimo livello. Riuscire a dare continuità alla nostra iniziativa, nonostante il periodo non certo facile, è un grande risultato che otteniamo grazie al sostegno delle Amministrazioni comunali locali, che si mettono in rete per aprirsi alla musica e portare su un territorio ampio queste proposte, e grazie alla sensibilità di numerosi sponsor che ci permettono di portare a Schio artisti di questa caratura. La Fabbrica del Jazz è il risultato di sinergie tra diversi soggetti che intervengono a favore della comunità, valorizzando le risorse locali.»

L’artista ospite dell’edizione 2015 è la pianista e compositrice Rita Marcotulli, grande talento della musica jazz (nel 1989 entra nel gruppo di Billy Cobham e nel 1992 nel gruppo di Dewey Redman), che la lavorato, tra gli altri, con Pat Metheny e Pino Daniele. Recentemente ha curato la realizzazione della colonna sonora del film “Basilicata coast to coast”, che le è valsa il Ciak d’oro nel 2010, il Nastro d’argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011, coronandola prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento, e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz. Rita Marcotulli sarà protagonista del grande concerto di chiusura del festival, domenica 19 aprile al Teatro Civico (ore 21) assieme all’Ensemble dell’Accademia Musicale.

Interpreterà al pianoforte alcune sue composizioni, accompagnata dalla voce di Alessia Obino, da Mattia Martorano, violino, Sergio Gonzo, tromba e flicorno, Marco Ronzani, sax soprano, Michele Zattera, chitarra, Toni Moretti, contrabbasso, Gianni Bertoncini, batteria. Biglietti €15, ridotto €12. Il programma si apre sabato 11 aprile con il concerto “J-beat Beatles versione jazz” a Villa Rossi di Santorso, con inizio alle ore 21.30 (biglietti €8, ridotti €5), una rilettura in chiave jazzistica dei grandi classici del quartetto di Liverpool a cura di Ettore Martin sax tenore, Diego Ferrarin chitarre, Alberto Crivelletto flauto e Stefania Cavedon violoncello.

Domenica 12 aprile, al Teatro Civico con inizio alle ore 17 l’intreccio con la stagione sinfonica dell’Orchestra dell’Accademia Musicale che propone un genere crossover nel concerto “Aspettando la Fabbrica del Jazz”. Filippo Maria Bressan dirige l’ensemble nell’esecuzione di “Five Tango Sensations” e “Doble Concerto per bandoneon e chitarra” di Astor Piazzolla. Seguirà il Concerto per fisarmonica, archi e timpani del compositore vicentino Pierangelo Valtinoni. Solista alla fisarmonica e al bandoneon sarà Davide Vendramin (Ingresso € 18, ridotto €12).

Giovedì 16, ancora anticipo di festival, all’Arcadia JC (ore 21) con il Fried Trio guest Furio – Sax, ovvero Frank Martino, chitarra e “live electronics”, Stefano Dallaporta al contrabasso, Diego Pozzan alla batteria, e naturalmente lo Special guest Furio Sax (Ex Pitura Freska). Biglietti €6. Nel weekend si entra nel vivo, con il concerto ad ingresso gratuito del Gianluca Mosole trio (Gianluca Mosole, chitarra – Raffaele Bianco, basso – Phil Mer, batteria), venerdì 17 alle ore 21, al Lanificio Conte_Shed a Schio. Mosele, uno dei migliori chitarristi del jazz contemporaneo italiano, ha un’interessante discografia ed è stato protagonista di grandi eventi live, quali l’apertura dei concerti di Gil Evans e Sting ad Umbria Jazz, e di Miles Davis a Milano e Roma. Il suo ultimo lavoro discografico è “Verona studio/live”, nel quale rivisita brani autografi, cover e inediti.

Sabato 18 aprile, nella Chiesa di S. Francesco, alle ore 21, il duo formato da Maurizio Brunod e Miroslav Vitus presenta un progetto nato dall’incontro tra il chitarrista italiano e il virtuoso contrabbassista. Al suo debutto nel 2012, il progetto ha inaugurato il 32° Eurojazz festival di Ivrea (TO) e arriva ora a Schio portando originali interpretazioni di standard rivisitati e di brani originali di Brunod, una musica senza confini, dal grande pathos. Biglietti €15, ridotto €12.

Il cartellone si arricchisce di due eventi speciali, sabato 18 aprile, dedicati a Miles Davis, a partire da una mostra discografica e fotografica, curata da Denise Bernabè e Claudio Bordignon, con gli scatti di Alfredo Troisi. Sarà aperta negli spazi del Lanificio Conte_Shed, dalle ore 10.00 alle 19.30, con ingresso libero. Nello stesso pomeriggio, alle ore 15.30, Enrico Merlin, uno dei massimi conoscitori del trombettista americano, invita a “An afternoon with Miles” con ascolti guidati, rari e inediti, per entrare nell’universo musicale del geniale musicista. Si conferma inoltre l’edizione dei workshop di fotografia tenuti da Roberto Rizzotto, che guiderà i partecipanti attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, con un accesso esclusivo alle prove e durante i concerti.

 

 

Fabbrica del Jazz

Redazione web 10-4-2015

 

Invia la risposta

Lascia il tuo commento
Scrivi il tuo nome qui