La vita oltre il virus: convivere con l’emergenza a Nogarole

Oggi entrano in vigore le nuove restrizioni governative, comunicate ufficialmente ieri sera, nel tentativo di limitare la diffusione dilagante del coronavirus. Abbiamo chiesto al Vicesindaco Enrico Corato com’è la situazione a Nogarole.

“In questo strano colpo di coda dell’inverno in pieno marzo, le nostre montagne sono coperte di un candido manto di neve. Neve stupenda che abbiamo atteso per mesi, ma ora l’attenzione è presa da altri pensieri. Come in tutti i piccoli paesi – racconta il Vicesindaco – anche a Nogarole le chiacchiere delle ultime settimane sono focalizzate sul coronavirus. Tutti hanno avuto qualcosa da commentare, in positivo o in negativo: chi ha ascoltato il famoso virologo alla televisione la sera prima, chi ha letto qualcosa su internet, chi si è fatto un’idea per sentito dire sulle misure adottate dalle Autorità e dal Governo. Le restrizioni e i decreti si sono susseguiti in modo rapido e frenetico portando a percepire una situazione prima “distante” poi sempre più “vicina”, aumentando via via il senso di preoccupazione e di incertezza. Il sindaco Romina Bauce, noi assessori e consiglieri siamo considerati un punto di riferimento in queste circostanze: la gente ci chiama, ci scrive, ci contatta sui social, chiede informazioni e consigli per sapere come comportarsi, se spostarsi, se uscire, se adottare precauzioni particolari.
Fortunatamente – continua Corato – non abbiamo assistito ad assalti al supermercato, complice forse la tranquillità data da “l’orto del nonno” . La gente di collina e di montagna è abituata a pensare in concreto: passerà anche questa come sono passate tante difficoltà, bisogna fare attenzione e usare il buonsenso. Certo, è difficile rinunciare alla socialità, all’aperitivo, alla cena con gli amici, alla chiacchiera in bottega, tuttavia la preoccupazione maggiore è quella per il futuro dell’economia e del lavoro che lascia un senso di incertezza. Tutti confidiamo che le ultime misure prese dal Governo per limitare al massimo gli spostamenti non strettamente necessari servano a contenere la diffusione del contagio, così da poter tornare alla normalità al più presto.
Invito la cittadinanza ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità”.

Redazione web
10/03/2020

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