La vita oltre il virus: dalla parte della Polizia Locale

È crisi, è panico, è tempo di rimanere in casa per quanto possibile e fare il necessario per proteggere sé stessi e gli altri attuando scelte consapevoli e responsabili. Sempre, ma in questo delicato e drammatico momento ancora di più.

Per la terza puntata della nuova rubrica quotidiana online “La vita oltre il virus”, è Antonio Berto, Comandante di Polizia Locale dell’Ovest Vicentino, a rispondere alle nostre domande.

Come sono intervenute le forze dell’ordine sul territorio in questo momento di ansia da contagio?
Martedì primo giorno di zona rossa in tutta Italia, abbiamo svolto una campagna di sensibilizzazione, informazione e avviso in attesa di eventuali chiarimenti interpretativi da parte di Presidenza del Consiglio e/o Prefettura. Da oggi, mercoledì, iniziano i controlli sia sulle persone in transito sia presso i pubblici esercizi.

Come si monitora il territorio?
Grazie ad uno sforzo ulteriore dei miei Ufficiali/Sottufficiali e Agenti che hanno rinunciato a ferie e permessi e a cui va la mia riconoscenza, riusciamo a garantire tre pattuglie diurne (sia mattino che pomeriggio) e una serale, per turno sul territorio, in orario 07.00/24.00.

Com’è diventata la quotidianità in questo periodo?
In ufficio stanno arrivando centinaia di telefonate, a cui stiamo dando le opportune risposte, con indicazioni e informazioni.

Sono previste sanzioni per chi non rispetta le regole?
Ci rifacciamo agli Articoli del Codice Penale e precisamente:
Art.650 con arresto fino a 3 mesi o ammenda di 206 euro, per chi non rispetta i divieti dell’ordinanza 
Art.495 con reclusione da 1 a 6 anni, per chi dichiara una falsa attestazione a pubblico ufficiale (autocertificazione per uscire).

Sono arrivate richieste particolari?
Le richieste sono varie. Tra quelle inadeguate possiamo annoverare la falsa attestazione adducendo uno stato di necessità per andare a sistemarsi le unghie: aveva appuntamento da tempo e non aveva intenzione di rinunciare!

Ci sono locali che hanno preso provvedimenti in autonomia?
Alcuni locali hanno deciso in autonomia di chiudere, soprattutto perché tenere aperto solo fino alle 18.00 è antieconomico.

Ieri, nonostante tutto, si è mantenuto il mercato settimanale
Ne è stata in ogni caso decisa la chiusura, anche a seguito di indicazioni dalla Prefettura.
Il fine di tutto il nostro servizio è la tutela della salute dei cittadini

Redazione web
11/03/2020

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