La vita oltre il virus: in farmacia

Anche i farmacisti, come chiunque sia costretto ad avere diretti contatti con le persone, sono un passo più vicini al contagio. Disinfettanti e calmanti i prodotti più richiesti. Nella puntata di oggi di “La vita oltre il virus”, c’è l’esperienza del Dottor Alfredo della Farmacia San Bortolo di Arzignano, nuova sul territorio.

Quali sono stati i cambiamenti principali in questo periodo?

I cambiamenti più evidenti riguardano la forma con cui i pazienti, soprattutto quelli in terapia cronica, interagiscono con i medici di medicina generale. C’e stato un aumento di persone che Tantissimi ora usano la piattaforma Sanità a Kilometro Zero per poter avere le loro prescrizioni rimanendo a casa. Questo è un risultato straordinario perché evita l’affollamento.

Come si è organizzato il lavoro in farmacia?

Abbiamo fatto il possibile per rendere la farmacia un posto sicuro sia per chi ci lavora ma anche per i clienti. Ingresso limitato, uso di DPI da parte del personale, distanze e numeri per entrare: tutte le misure delle ordinanze che devono essere rispettate. Ulteriore misure prese dalla farmacia per incrementare la sicurezza sono l’uso di protezione in plexiglass “parafiato”, la pulizia e la disinfezione costanti delle superficie più toccate ed esposte.

Ci sono dei turni diversi?

I turni sono sempre gli stessi per adesso, vedremo magari in futuro quando l’organico si allargherà rivedremo i nostri orari.

Entrano tante persone durante il giorno?

Essendo una farmacia di nuova apertura è presto riuscire a confrontare realmente i numeri, ma posso affermare con sicurezza che i clienti sono in aumento rispetto ai due mesi precedenti anche se si nota una diminuzione di numero di ingresso il martedì e il giovedì. Solitamente, grazie alla presenza del mercato, sono i giorni con più persone.

Avete ricevuto richieste particolari?

Particolari non direi. Fino a qualche mese fa sarebbero suonate strane, ma ora fanno parte di questo periodo: gli strumenti di protezione che permettono una migliore gestione della propria salute e quella degli altri. In particolare mascherine, guanti, visiere, igienizzanti per le mani, disinfettanti sia per l’ambiente che per le superficie, saturimetri, termometri ad infrarossi, immunostimolanti.

E il prodotto più richiesto?

Oltre a disinfettanti e termometri, prodotti per il rilassamento e sonno. Questo significa che la pandemia sta avendo inevitabilmente anche un impatto psicologico.

Fate consegne a domicilio?

Non abbiamo attuato il servizio di consegne a domicilio. In questo momento sono da solo in farmacia e non mi è possibile. Ai pazienti però vengono date tutte le informazioni su cosa fare e a chi rivolgersi per potere avere le proprie medicine in sicurezza. Il servizio è gratuito da parte dei colleghi e della Croce Rossa Italiana in collaborazione con Federfarma. In futuro ci organizzeremo anche noi.

Può raccontare qualcosa?

Tutti unanimemente dicono che ci voleva propria una farmacia qui, sono interessati e vogliono sapere come vanno le cose da questa parte del bancone. Non mi sono mai sentito cosi orgoglioso di essere farmacista, professionista al servizio del cittadino. Arzignano è una bellissima città e la gente è molto accogliente.

Redazione web
22/04/2020

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