La vita oltre il virus: non solo giornali

È la settimana enigmistica a vincere il titolo di rivista più venduta in edicola in questo periodo. Le persone che entrano, dopo l’informazione quotidiana, scelgono lo svago aspettando di poter finalmente voltare pagina. La puntata di “La vita oltre il virus” di oggi incontra Cristian Salvadore dell’edicola di Valdagno Edicolè di Piccoli Maria Giuliana.

Come sono cambiate le cose in questo periodo?

È stata stravolta la nostra normalità nella vita quotidiana e lavorativa. Prima dell’avvento di questa pandemia, servire i clienti era un’esperienza più armoniosa, sempre dipinta dal carattere di ognuno di loro. Lavorare a livello logistico era più immediato e c’era sicurezza su tempi e modalità di reperimento dei materiali da lavoro e per la vendita. Ora facciamo fatica ad avere un rapporto umano con i nostri clienti a causa delle misure di sicurezza da seguire e a soddisfare alcune loro richieste. Quando effettuiamo degli ordini, per esempio, non sappiamo mai con certezza quando verranno consegnati e se sarà presente tutto.

Come si è organizzato il lavoro?

Il nostro lavoro non è cambiato molto: abbiamo ridotto leggermente l’orario di apertura e impieghiamo maggiori risorse nella pulizia del locale.

Entrano tante persone durante il giorno?

Molto meno di prima, ma comunque alcune entrano ancora per comprare quotidiani, riviste, materiale di cancelleria, o comunque uno dei nostri tanti servizi ancora attivi.

L’entrata è regolata secondo le norme di sicurezza?

Certamente. Facciamo rispettare il numero massimo di persone che possono sostare nel locale, non permettiamo l’accesso a persone non munite di mascherina e guanti e ci assicuriamo che i clienti abbiamo la distanza di sicurezza uno dall’altro. Anche se spesso risultiamo rigidi su queste misure, lo facciamo per proteggere la salute loro e nostra.

Qual è la rivista più scelta?

Se parliamo di riviste, quelle che stanno andando alla grande sono la settimana enigmistica e altri giochi simili.

Ci sono state richieste particolari?

Ci chiedono se vendiamo mascherine o guanti o gel igienizzanti che non riescono a trovare facilmente in punti vendita della nostra zona. Solo oggi la società che distribuisce i quotidiani e le riviste ci ha spedito delle confezioni di mascherine per la vendita. Purtroppo facciamo fatica anche noi ad avere questi strumenti che siamo costretti ad indossare per poter lavorare.

Fate anche consegne a domicilio?

Al momento non abbiamo attivato questo servizio, ma se ci saranno delle nuove disposizioni che ci imporranno la chiusura al pubblico, probabilmente lo valuteremo.

Può raccontare qualcosa?

Oltre a qualche episodio di persone che non accettano di seguire le normative vigenti, la maggior parte è comunque attenta a rispettarle ed è contenta del fatto di poter usufruire dei nostri servizi ed avere un minimo di contatto umano all’esterno delle mura domestiche.

Redazione web
14/04/2020

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