L’anno si apre all’Istituto Galilei

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La Provincia di Vicenza ha deciso di salutare l’inizio del nuovo anno scolastico in un luogo simbolo del maltempo delle scorse settimane. Tramite comunicato, la Provincia fa sapere che la scelta è ricaduta sull’Istituto Tecnico Galilei di Arzignano. Una scuola simbolo del ritorno in aula di tanti studenti dopo uno stop forzato a causa dell’emergenza sanitaria. Una ripartenza fortemente voluta e possibile oggi in tutti gli istituti superiori del vicentino grazie ai tanti interventi che la Provincia ha realizzato per garantire l’apertura in sicurezza e il rispetto della normativa anti-Covid.

Ad Arzignano però si è fatto di più, perché all’emergenza sanitaria legata al covid19 si è aggiunto il maltempo del 29 agosto che in pochi minuti ha causato danni enormi all’istituto Galilei. Il primo sopralluogo, effettuato a poche ore di distanza dal temporale, ha evidenziato un’estesa devastazione nella copertura dell’edificio Laboratori, con diversi elementi divelti dal forte vento e lamiere accartocciate. Le abbondanti piogge avevano causato infiltrazioni d’acqua che avevano profondamente danneggiato i controsoffitti.

Nell’immediato sono intervenuti i tecnici della Provincia e il servizio manutentivo di global service che con i Vigili del Fuoco ha messo in sicurezza l’area ed eseguito i primi interventi d’emergenza.

È stata attivata la procedura d’urgenza per l’esecuzione dei lavori, con ispezioni puntuali e verifica dei lavori necessari per il ripristino dei luoghi. I lavori sono stati affidati alla ditta Guiotto srl di San Bonifacio, specializzata in coperture, per un importo di 182.756 euro.

Oggi anche al Galilei le lezioni si sono svolte con regolarità. Il piano terra e il primo piano dell’edificio danneggiato sono stati resi da subito agibili e stamattina tutte le aule ospitavano studenti e insegnanti. Rimane interdetto il secondo e ultimo piano, dove sono in corso lavori di rifacimento della copertura con materiali di ultima generazione, in grado di resistere ad eventi meteorologici sempre più violenti e improvvisi, al forte vento e alle piogge abbondanti.

Un record, lo ha definito il Presidente della Provincia in visita alla scuola accompagnato dalla Vicepresidente con delega all’istruzione, dalla consigliere delegata all’edilizia scolastica, dal sindaco e dall’assessore all’istruzione di Arzignano. Un record a cui se ne aggiunge un altro: un mese di tempo per finire i lavori. “Torneremo per verificare che i tempi vengano rispettati -ha detto il Presidente- e per consegnare alla scuola anche l’ultimo piano.”

Una scuola che lo stesso Presidente, salutando i ragazzi di prima, ha definito un’eccellenza del territorio, a cui le aziende guardano con interesse alla ricerca di futuri collaboratori.

Gli stessi ragazzi, con gli insegnanti e il personale della scuola, sono artefici della ripartenza, come ha raccontato la dirigente scolastica Lucia Grieco che ricorda la buona volontà con cui tutti nei giorni scorsi si sono dati da fare per sistemare le aule, spostare materiale, posizionare banchi e sedie.  “Un bel lavoro di squadra -lo hanno definito la Vicepresidente e la consigliere provinciale- che testimonia la voglia che tutti avevamo di riaprire le scuole, come luogo di crescita, di educazione e di aggregazione. Come Provincia abbiamo fatto il massimo, aprendo subito il confronto con i dirigenti scolastici e il Provveditore. Grazie allo spirito di servizio e alla professionalità dei nostri tecnici abbiamo dato risposta a tutte le esigenze, perché tutti gli istituti potessero oggi iniziare le lezioni in presenza, consapevoli del grande valore che l’essere a scuola riveste per i più giovani e per l’intera comunità”.

 

Redazione web
14/09/2020

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