L’ex Tiro a segno venduto con gara pubblica

Ex tiro a segno

L’ex Tiro a segno di Arzignano ha finalmente un nuovo proprietario. Grazie al lungo lavoro burocratico svolto dall’Amministrazione assieme al Demanio Statale, è stato possibile vendere l’edificio storico, risalente al 1940 e situato in un’area di circa mq 7.371. A tal fine il Comune di Arzignano aveva promosso e dato rilievo alla gara pubblica indetta dal Demanio il 29 ottobre del 2020, con base d’asta a 166 mila euro: l’immobile è stato aggiudicato a un privato per la cifra di 168 mila euro. Dall’operazione, il Comune introiterà 25.200 euro. Il nuovo intanto proprietario ha già dato avvio alla pulizia e alla risistemazione dell’area finora abbandonata e si è preso del tempo per predisporre un progetto di riqualificazione

DESCRIZIONE EDIFICIO. L’edificio si trova nel quartiere di San Bortolo, in adiacenza all’argine destro del Fiume Chiampo. Risale agli anni ’40 del 1900 ed è costituito da due blocchi quadrati di due piani fuori terra uniti da un porticato centrale di collegamento caratterizzato da cinque archi bordati in pietra con una struttura di copertura in legno, ora crollata e in stato di degrado. L’edificio è posto all’estremità di un lungo appezzamento di terreno di forma regolare (campo del poligono) in cui sono presenti muri di protezione e muraglioni trasversali.

POSSIBILE CONVERSIONE AD USO COMMERCIALE / DIREZIONALE. Secondo lo strumento urbanistico comunale vigente (PI- Variante 11) l’immobile ricade in ATO 2 zona territoriale omogenea VP; in “ Zona con intervento convenzionato- Unità di intervento B2-025” con la possibilità di insediamento di attività commerciali-direzionali e/o artigianali di servizio.
Previo Contributo Perequativo, sarà possibile eseguire il seguente ampliamento:
• Aumento di superficie: attuali mq 144 potranno aumentare a mq 600
• Aumento di volume: attuali mc 792 potranno aumentare a mc 3.300

EDIFICIO TUTELATO DAL VINCOLO STORICO-ARTISTICO. Trattandosi di bene sottoposto a vincolo storico-artistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004, la Commissione Regionale per il patrimonio culturale del Veneto ha autorizzato l’alienazione del compendio, ai sensi del comma 3 dell’art. 55 del suddetto D.Lgs. 42/2004.

«Finalmente è stato venduto e troverà una destinazione l’ex Tiro a Segno di Arzignano, proprietà del Demanio e da anni in abbandono– afferma Il sindaco Alessia Bevilacqua –. Ringrazio l’architetto Danilo Faelli del Demanio per avere gestito una procedura complessa che durava da decenni e che permetterà di riqualificare un’ampia zona sita in frazione di San Bortolo e a ridosso del centro di Arzignano».

Redazione web
22/10/2021

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