Lotta alla ludopatia: bar multato per aver messo in funzione tre apparecchi da gioco in orario non consentito

Lotta alla ludopatia

Una multa di 1500 euro per aver messo in funzione apparecchi da gioco in orario non consentito. È quanto la Polizia Locale dei Castelli, nella giornata di ieri, ha notificato al titolare di un pubblico esercizio di Alte Ceccato. La verifica è scattata per accertare il rispetto della Legge Regionale del Veneto n. 39 del 10 settembre 2019 (“Norme sulla prevenzione e cura del disturbo da gioco d’azzardo patologico”), la quale, integrata dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 2006/2019, dispone l’obbligo di interrompere il funzionamento degli apparecchi da gioco (di cui all’art. 110 comma 6 del TULPS) dalle 7 alle 9, dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 20 di ogni giorno.

Gli agenti del Comando hanno appurato che tre dispositivi all’interno del locale erano in funzione durante la fascia oraria dalle 13 alle ore 15. È stata quindi contestata la violazione di 500 euro per ogni dispositivo trovato in funzione.

“Il buon esito del controllo – spiega il Comandante della Polizia Locale, Girolamo Simonato – è stato reso possibile anche grazie all’evento formativo in materia tenutosi proprio qui a Montecchio Maggiore lo scorso giugno, promosso da questo Comando e al quale hanno partecipato relatori di fama nazionale”.

Nei prossimi giorni il Comando procederà a richiedere all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il riscontro di utilizzo di tutti i dispositivi di gioco installati nel territorio, per programmare specifici controlli al fine di verificare il rispetto delle fasce orarie di divieto. Per poter funzionare, infatti, gli apparecchi di gioco devono essere connessi alla rete dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

“Attueremo quindi un controllo capillare – sottolinea il sindaco Gianfranco Trapula –, allo scopo, soprattutto, di arginare il fenomeno della ludopatia, che colpisce non solo le persone che ne sono affette, ma anche le loro famiglie, costrette a subire pesanti ricadute economiche”.

Redazione web
14/10/2020

Invia la risposta

Lascia il tuo commento
Scrivi il tuo nome qui