Mal di testa da Facebook: ne soffre il 90% degli italiani

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Tutti gli italiani soffrono di mal di testa almeno una volta all’anno ma 3 italiani su 4 devono farci i conti praticamente ogni mese. Una o due volte per il 46% dei connazionali, ai quali si aggiunge un 27% per i quali il mal di testa è un compagno di viaggio che arriva ogni settimana. Le cause si chiamano crisi economica ma, oggi, anche social network. A rischio vita sociale e familiare per lei, vita sessuale, sonno e lavoro, soprattutto per lui.

È quanto emerge dall’indagine Doxa Marketing Advice sul rapporto tra italiani e mal di testa presentata oggi all’Aquila.

Lo studio è stato realizzato per conto di Dompé presente con uno stabilimento nel capoluogo abruzzese.

Condotta su un campione rappresentativo della realtà nazionale, dall’indagine emerge che il mal di testa è un fenomeno così invasivo che obbliga a molte rinunce oltre l’80% dei connazionali. Tra queste anche il sesso: 1 su 3, infatti, ha dato forfait all’intimità per colpa del mal di testa. Ma è solo la punta dell’iceberg. Quasi metà degli italiani, infatti, rinuncia alla propria vita di relazione (ad esempio, uscire con gli amici), 1 su 3 ha rinunciato ai propri hobby e passioni (sport, cinema e viaggi) e 2 su 10 hanno rinunciato ad andare al lavoro.

Perché arriva la crisi? Tra i fattori scatenanti innanzitutto lo scarso riposo, l’ansia e lo stress (principalmente tra chi è senza lavoro), le preoccupazioni e le difficoltà economiche e gli eccessivi impegni quotidiani.

Inoltre per il 34% degli italiani la causa dei dolori è da riferire anche al tempo passato davanti al computer, al lavoro o a casa. Persino dedicarsi al social network preferito può causare il mal di testa: un italiano su tre ritiene infatti che il mal di testa possa essere figlio della costante connessione in rete per chattare, condividere e scambiare messaggi.

Infine quasi 4 italiani su 10 non sanno identificare il proprio mal di testa, cefalea o emicrania. Inoltre la metà di chi dice di soffrire dell’uno o dell’altro disturbo non ha mai avuto una corretta diagnosi da parte di un medico.

 

 

 

 

Ansa.it

Redazione web 21-11-2013

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