Maltempo: ammassati oltre 2500 metri cubi di legname

Il Comune di Arzignano, tramite comunicato, prosegue con la conta dei danni causati dall’ondata di maltempo.

Il fortunale del 29 agosto 2020 ha causato ingenti danni non solo al patrimonio immobiliare di Arzignano, andando a scoperchiare decine e decine di tetti, distruggendo antenne, abbattendo linee del telefono e della luce e perfino la segnaletica stradale, ma anche distruggendo centinaia di alberi di proprietà pubblica e privata. Sono oltre 2.500 i metri cubi di legname, rami e ramaglie che fino ad oggi sono stati recuperati dai parchi gioco, dalle aree verdi e dalle alberate pubbliche e che sono finite sulla strada anche e soprattutto dai boschi e dai giardini privati.

“Grazie alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco -dichiara l ‘Assessore al Decoro Urbano, ai Parchi e alla Protezione Civile Giovanni Lovato-  nel giro di poche ore le strade erano già tutte transitabili, ma c’è voluto quasi un mese di lavoro per rimuovere l’enorme massa di legname che è caduta al suolo. Il verde pubblico comunale si estende su una superficie di 331.080 mq e un patrimonio arboreo di 5.264 alberi d’alto fusto. Di questi si stima che siano schiantati circa 200 alberi, ma molti di più sono gli alberi caduti in strada o talvolta su edifici o auto in sosta dai giardini e dai boschi di proprietà privata (si calcola quindi un totale di circa 500). È stata certamente una fortuna che non ci siano stati feriti o morti, a seguito di un evento assolutamente straordinario e violentissimo”. 

È comunque anche grazie al lavoro di costante cura del patrimonio arboreo cittadino che i danni sono stati relativamente limitati. Le piante di proprietà del comune schiantate erano alberi sani, spezzati a metà tronco o completamente sradicati non perché fossero cariati o pericolanti ma a causa dei venti di fortissima intensità che hanno sollevato anche tetti nuovi. I maggiori danni registrati in ambito del verde privato segnalano invece che occorrerebbe maggiore attenzione anche da parte privata nella cura dei boschi e dei giardini per la messa in sicurezza del nostro territorio. 

“Abbiamo avuto come in Altopiano di Asiago spiega il sindaco Alessia Bevilacqua – una piccola Vaja che ha lasciato danni pesantissimi sulla città. I danni al patrimonio arboreo sono una parte piccola del danno complessivo ma evidenziano la forza della tempesta.  Il legname raccolto verrà ora cippato e conferito a impianti specializzati.  Anche i parchi maggiori, come il Parco della Biodiversità che porta all’Ospedale, il parco dello Sport, i parchi di via Tevere e il parco Giuriolo di Castello, seppur pesantemente colpiti, sono ormai del tutto ripuliti, controllati e rimessi in sicurezza. Un ringraziamento speciale va alle squadre di Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, alle Cooperative sociali e alle ditte che con il coordinamento del Comune hanno saputo gestire una situazione di emergenza che non si era mai vista nella nostra città. Rimane certamente ancora molto lavoro di rifinitura delle potature, controllo accurato albero per albero e fresatura delle ceppaie divelte. Durante la stagione invernale avremo modo di ripristinare con cura tutto il verde pubblico e anche i giochi e gli arredi distrutti per continuare a goderne a pieno in sicurezza”.

 

Redazione web
30/09/2020

Invia la risposta

Lascia il tuo commento
Scrivi il tuo nome qui