“Mamaimegadà”: la presentazione del libro di Zonin mercoledì a Vicenza

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Mercoledì 14 maggio alle 18, alla Biblioteca La Vigna di Vicenza, Contrà Porta Santa Croce n. 3, sarà presentato il libro di Lino Zonin “Mamaimegadà” (Contro Editore).

Assieme all’autore, corrispondente del Giornale di Vicenza, parteciperà con dialoghi e letture il giornalista, scrittore e docente universitario Stefano Ferrio.

Scrive Antonio Stefani nel Giornale di Vicenza del 10 dicembre 2013: “Esistesse un premio letterario per il miglior titolo, “Mamaimegadà” di Lino Zonin potrebbe sicuramente candidarsi alla vittoria. Non soltanto per il felice conio di una espressione in tutto e per tutto “alla Meneghello”, ma per il significato che quel titolo racchiude, nel quale si riverbera l’intero spirito del libro appena pubblicato da Contro editore. “Mama, i me ga dà” (traduzione per i non indigeni: “Mamma, sono stato picchiato”) era la frase che i ragazzini del secolo scorso pronunciavano, rientrando a casa, per giustificare qualche livido rimediato durante gli infiniti pomeriggi giocati assieme ai coetanei. Oggi, ascoltando quelle parole, più di qualche genitore chiamerebbe immediatamente la forza pubblica, mobiliterebbe i servizi sociali e il Telefono Azzurro: allora, invece, sul malcapitato pargolo si abbatteva un rimprovero tipo “ben ti sta, così impari”, e magari una ulteriore dose di scapaccioni (a scopo educativo, beninteso). Andava così anche a Lonigo, il teatro di quest’avventura nella memoria che Lino Zonin affronta con il piglio giusto – ovvero senza abbandonarsi a soverchie nostalgie – per rendersi portavoce d’una generazione figlia del dopoguerra e destinata a capitare dentro al più radicale cambiamento di usi e costumi avvenuto nella storia dell’umanità. Ora, grazie a Zonin e alla sua narrazione pervasa di humour tanto sornione quanto efficace, anche noi foresti possiamo trasferirci nel bel mezzo di quell’epopea in bianco e nero. Possiamo apprendere le tecniche dei “gnochi” con le biglie, riassaporare un ghiacciolo e un film di 007 sotto le stelle, concederci qualche escursione rurale nel circondario, ritrovarci da leoniceni a tavola per Natale o Pasqua, immaginare quali approcci amorosi si potessero svolgere nel buio dei palchetti del Comunale, oggi restaurato e delle cui recenti stagioni proprio Zonin è l’assiduo, competente cronista. A volte, il diario apre pure squarci di una pensosità improvvisa, soprassalti interiori dei quali è come se l’autore volesse renderci partecipi per compensare, con la vicinanza di noi lettori, l’inevitabile lontananza delle figure rievocate. Che comunque sorridono per sempre nelle foto di cui il volume fa generosamente, affettuosamente sfoggio”.

Al termine dell’incontro sarà offerta una degustazione di prodotti locali.

 

 

 

 

 

 

 

Redazione web 12-05-2014

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