Menni verso l’Ariston: “voglio trasmettere il mio progetto alla commissione Rai”

Un vicentino verso il palco dell’Ariston! Luca Menini, in arte Menni, cantante di Gambellara, il 21 e 22 novembre parteciperà alla finale di Area Sanremo 2020, per poter diventare uno dei partecipanti al prossimo Sanremo Young.

Come nasce la tua partecipazione ad Area Sanremo?

“Il percorso per arrivare fin qui è stato lungo. Scrivo canzoni da diverso tempo ma, solo adesso, dopo aver incontrato e lavorato con persone che mi hanno aiutato molto nella mia crescita artistica, una su tutte Fabio Cardullo, ho maturato l’idea che iscrivermi ad un concorso come questo potesse essere stimolante e interessante.

Come funziona il contest, e quali sono i tuoi propositi?

Il concorso dà la possibilità a due artisti di far parte del cast di Sanremo Giovani ed esibirsi sul palco dell’Ariston. Naturalmente ci sono delle fasi da superare. Io per il momento ho superato la prima, quella che da più di 450 iscritti ne ha selezionati 60. Ora ci sarà una nuova selezione, il 20 e 21 di novembre, sempre a Sanremo, dove ne verranno scelti 8 e successivamente la commissione della Rai, sceglierà i due che potranno accedere a Sanremo Giovani. Quando ci si iscrive ad un concorso si ha la volontà di arrivare in fondo. Sono molto contento del risultato raggiunto ed ora voglio concentrarmi per riuscire a trasmettere e a comunicare la mia visione, il mio progetto, alla commissione che avrò davanti.

Hai altri progetti musicali per il futuro?

Faccio parte anche di un duo musicale assieme a Fabio Cardullo: I Giorni Pari. Siamo arrivati in finale al Festival Show ma purtroppo a causa del Covid, non abbiamo potuto esibirci nelle spiagge di Veneto e Friuli questa estate, speriamo si possa recuperare al più presto. Con il mio progetto solista, per il momento, ho in mente di continuare a comporre e produrre canzoni e di stare attento alle opportunità che possono nascere dal continuo essere in movimento.

Questo è un momento decisamente difficile per gli artisti. Come lo stai vivendo?

È un momento difficile per gli esseri umani e quindi anche per gli artisti. Sicuramente l’aggregazione che danno i concerti, la possibilità di scambiare emozioni e opinioni manca a tutti, artisti e pubblico. Personalmente mi sento fortunato ad avere la possibilità di esprimermi e di essere ascoltato attraverso questo concorso anche in un momento così.

 

Redazione web
07/11/2020

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