Coronavirus, “Gli spostamenti all’aperto di persone affette da autismo, disturbi del comportamento o patologie psichiatriche sono una necessità”

0
12

Il sindaco di Montebello Vicentino Dino Magnabosco, a seguito di una richiesta di intervento da parte di un concittadino padre di una persona con autismo e, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 8, di una lettera firmata da 9 associazioni impegnate nel campo della disabilità, in accordo con il Presidente della Provincia Francesco Rucco ha interessato il Prefetto di Vicenza Pietro Signioriello su una questione particolarmente delicata in questa fase di emergenza coronavirus.

Come si devono comportare i famigliari di persone affette da autismo, disturbi del comportamento o patologie psichiatriche in merito agli spostamenti di quest’ultimi all’esterno della propria abitazione, ritenuti indispensabili per la loro salute e per contrastare gravi stati di ansia che si stanno manifestando?

“La celere risposta del Prefetto – spiega Magnabosco – va nella direzione che auspicavamo, ossia che gli spostamenti di queste persone all’aperto non rappresentano una deroga, ma sono una necessità ai sensi dei Decreti vigenti; sono una contingenza reale e non rinviabile, né risolvibile in altra modalità. Rimangono quindi valide le precauzioni generali valide su tutto il territorio nazionale e l’obbligo di portare con sé l’autocertificazione. Al fine di contenere al massimo il rischio di contagio, in accordo con il Presidente della Provincia, si ritiene che lo spostamento possa avvenire entro la distanza massima di un chilometro dalla propria abitazione”.

La risposta del Prefetto, che è stata condivisa con le Forze dell’Ordine e fa chiarezza sulla questione, è stata inviata dal sindaco a tutti i colleghi del territorio dell’Ulss 8 e alle associazioni attive in questo settore.

Redazione web
27/03/2020

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here