I G.E.C. si sciolgono, ma i volontari continuano il loro impegno come singoli cittadini. Il tributo dell’Amministrazione nell’ultimo Consiglio comunale

Dopo 16 anni di onorato servizio, l’associazione Gruppo Educazione Civica (G.E.C.), a fronte delle nuove disposizioni fiscali per il terzo settore, dal 31 dicembre 2019 ha deciso di chiudere i battenti.

Concludendo, quindi, la storica collaborazione con il Comune per quel che riguarda diversi servizi, come l’apertura/chiusura dei parchi pubblici e dei cimiteri, i servizi di viabilità in situazioni di emergenza a supporto della Polizia Locale, l’assistenza agli studenti e scolari nelle operazioni di ingresso o uscita dalla scuola, la vigilanza e segnalazione degli scarichi abusivi di rifiuti, l’assistenza nel corso delle iniziative pubbliche comunali, l’accompagnamento a visite ambulatoriali specialistiche di persone prive di mezzi, il supporto nella viabilità in occasione di funerali o eventi che prevedano cortei o colonne e la vigilanza al mercato settimanale sempre a supporto della Polizia Locale.

Nell’ultimo Consiglio comunale l’Amministrazione comunale, tramite il sindaco Gianfranco Trapula, ha voluto ringraziare con alcune pergamene gli otto volontari dei G.E.C., guidati dal presidente Renato Carazzato, i quali hanno comunque espresso la volontà di proseguire il loro impegno civico come singoli cittadini mettendosi a disposizione per il servizio dei nonni vigile e per l’apertura e chiusura dei parchi pubblici.

“Per cause che non dipendono dal Comune ma da una scelta organizzativa della associazione – commenta il sindaco – si chiude questa storica collaborazione con i G.E.C., vero esempio di impegno a favore della collettività. Ma non sarà un addio definitivo, perché accogliamo con la loro proposta di prestare il prezioso servizio di nonni vigile e di apertura e chiusura dei parchi. Li ringraziamo quindi per tutto ciò che hanno fatto in questi sedici anni e per tutto ciò che continueranno a fare nei prossimi anni come singoli cittadini che si mettono a disposizione della collettività”.

Redazione web

07/01/2020

Invia la risposta

Lascia il tuo commento
Scrivi il tuo nome qui