Montecchio Maggiore: Inaugurata l’area giochi intitolata a Licia Mettifogo

Licia Mettifogo

La nuova area giochi “Licia Mettifogo”, per il divertimento di bambini e genitori, si trova in pieno centro, in via Trozi, accanto all’ex stazione del Duomo.

È stata realizzata con fondi propri dalla RSU dell’azienda Calpeda di Montorso Vicentino in un’area verde messa a disposizione dall’Amministrazione comunale. Il nuovo parco giochi è intitolato a Licia Mettifogo, imprenditrice che risiedeva a S. Urbano di Montecchio Maggiore, per molti anni alla guida della Calpeda, azienda che dal 1962 al 1978 ebbe i suoi stabilimenti proprio nella città dei Castelli.

L’area giochi è stata inaugurata venerdì pomeriggio alla presenza dell’Amministrazione comunale, dei dirigenti e dipendenti della Calpeda e soprattutto di numerosi bambini. Perché era proprio ai bambini che Licia Mettifogo dedicava numerose attività, come la festa della Befana in azienda che ancora oggi viene organizzata.

“Ci pareva giusto – afferma il rappresentante RSU Maurizio Marchetto – realizzare e intitolare un parco in memoria di una persona che era molto impegnata nel sociale e che per prima cosa aveva a cuore i ‘so tosi’, come chiamava i suoi dipendenti, e i loro figli”. E il cartello dell’intitolazione del parco è proprio firmato dai ‘tosi’ di Licia.

“Ringraziamo i dipendenti e l’azienda – sottolinea il sindaco Milena Cecchetto – per aver pensato a Montecchio Maggiore per la realizzazione dell’area giochi, che si inserisce in un contesto oggetto di riqualificazione da parte dell’Amministrazione comunale: mi riferisco al restauro dell’ex stazione e al progetto per la completa asfaltatura del parcheggio attualmente sterrato”.

“Quest’area verde – spiega l’assessore al verde pubblico Carlo Colalto – è molto importante perché si trova al centro della città. Ora è impreziosita da queste giostrine per i bambini e può diventare un nuovo punto di aggregazione per le famiglie”.

L’area giochi, composta da alcune giostrine della ditta Pozza di Recoaro Terme acquistate dai dipendenti Calpeda con un contributo della stessa Pozza, è particolarmente tecnologica. È infatti una delle prime aree giochi d’Italia che si autoalimenta energeticamente, grazie ai pannelli fotovoltaici installati sul tetto di una giostrina che forniscono l’energia per l’impianto di illuminazione notturna. Un tocco “green” per un parco giochi che sorge in una zona di Montecchio che ne era sprovvista e che sarà molto utile per le famiglie che frequentano il centro.

 

Comune di Montecchio Maggiore

Redazione web 30/05/2016

Invia la risposta

Lascia il tuo commento
Scrivi il tuo nome qui