Monticello Conte Otto: ladri aggrediscono con un cacciavite i Carabinieri

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Le “armi” dei ladri

Venerdì sera i Carabinieri della Stazione di Dueville, durante un servizio perlustrativo di controllo del territorio nel Comune di Monticello Conte Otto, hanno arrestato in flagranza di reato il cittadino albanese G. M., classe 1995.

L’uomo risulta senza fissa dimora sul territorio italiano, incensurato, ed è ritenuto responsabile di: tentato furto aggravato in abitazione e ricettazione in concorso, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e tentato omicidio.

I fatti.

Verso le 17 di venerdì la centrale operativa della Compagnia ha inviato la pattuglia della Stazione di Dueville in via Gorizia nella frazione di Cavazzale del Comune di Monticello Conte Otto.

In tale via era stata segnalata una Mercedes di colore nero, con a bordo un paio di individui che avevano tentato di rubare in alcune abitazione di quella via.

Gli accertamenti hanno rivelato che l’autovettura risultava rubata a Porcari (LU) lo scorso 8 gennaio 2014.

Dopo qualche minuto i militari della Stazione di Dueville, nel transitare lungo la vicina via Caselle, hanno notato due soggetti, che, con fare sospetto, giungevano a piedi dalla limitrofa via Saviabona. Quando i due hanno visto i militari sono saliti sulla Mercedes ed hanno tentato di darsi alla fuga.

Prontamente la pattuglia ha sbarrato loro la strada, ed i due individui hanno abbandonato il mezzo per dileguarsi nelle vie adiacenti. Uno dei due è riuscito a scavalcare la recinzione di un condominio ed è fuggito facendo perdere le sue tracce. L’altro è stato invece bloccato  da uno dei due Carabinieri. Il soggetto fermato, per sottrarsi alla presa del militare ha opposto una strenua resistenza, ed ha cercato di colpirlo più volte all’addome con un cacciavite lungo circa 15 cm.

Grazie all’intervento del collega il Carabiniere non è stato ferito.

L’individuo, oltre che del cacciavite, era dotato di guanti e di una piccola torcia elettrica, tutti elementi che palesavano il fatto che, unitamente al suo complice, ha compiuto dei raid predatori nelle abitazioni.

Condotto in caserma, il cittadino albanese è identificato e dichiarato in arresto per i reati di tentato furto aggravato in abitazione e ricettazione in concorso, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e tentato omicidio. Dopodiché è stato trattenuto presso le camere di sicurezza di questa Compagnia, a disposizione del P.M. – Cons. Paolo Pecori, per il rito direttissimo.

I due Carabinieri sono stati refertati presso l’ospedale San Bortolo di Vicenza per lievissime lesioni.

Le ricerche dell’altro soggetto si sono protatte per qualche ora nella zona circostante, con l’aiuto di pattuglie della Compagnia di Vicenza e delle Volanti della Questura di Vicenza, ,ma hanno dato esito negativo nonostante la collaborazione dei cittadini del luogo, che puntualmente hanno riferito di averlo visto nascondersi nei vari condomini insistenti nella zona, per sfuggire alla cattura.

La perquisizione sulla Mercedes rubata ha consentito di recuperare una federa da cuscino al cui interno erano celati 6 orologi da polso, 2 orologi da taschino e 2 penne in argento, verosimilmente provento di furti in abitazione.

La refurtiva è disponibile presso la Stazione di Dueville, per gli eventuali proprietari che dovessero riconoscerla.

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La refurtiva recuperata dai Carabinieri

 

 

 

 

 

 

 

Redazione web 13-01-2014

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