Mostra d’arte creativa a Marostica

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Il Lions Club di Marostica, promuove l’esposizione d’arte dal titolo “I Merli hanno l’animo creativo. 80 artisti per le mura di Marostica”.La mostra è a scopo benefico, e rimarrà aperta al pubblico da martedì 26 marzo a domenica 7 aprile dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 19 con ingresso libero, nelle prestigiose sale del Castello Inferiore di Marostica.

80 artisti (per un totale di 114 opere), tanti sono i creativi di Marostica e della provincia di Vicenza che hanno risposto all’invito del Lions Club per offrire una loro opera che sarà aggiudicata con una offerta di chi vorrà portarsi a casa un prodotto dell’ingegnosità vicentina.

A discapito delle reali quotazioni di ogni singola opera, con artisti presenti nelle collezioni italiane e straniere, le opere esposte saranno a disposizione di chi avrà il fiuto, oltre la generosità, di contribuire ad un progetto culturale insolito ma capace di far fronte alla situazione economica non sempre facile che vivono i comuni italiani.

Dipinti, sculture, bronzi e naturalmente la ceramica saranno i protagonisti di un numero importante di opere contemporanee che offrono uno spaccato dell’arte vicentina di oggi.

Lo scopo di questa mostra è quanto mai nobile, perché tutto quanto sarà donato da privati, imprese o istituzioni sarà devoluto direttamente al Comune di Marostica per terminare il recupero del camminamento di ronda delle imponenti mura medievali che cingono la città.

Questa mostra organizzata a costo zero grazie non solo al lavoro dei volontari del Lions Club ma anche alle aziende sostenitrici come S&G Marostica, Tipografia Dal Maso Lino, Crispy Bacon Marostica, vedrà anche l’apporto multimediale con “didascalie elettroniche” di ultima generazione messe a disposizione da Pop Corn Media.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Marostica con la collaborazione della locale Pro Loco.

I “Merli” di Marostica hanno un doppio significato: il più immediato rimanda chiaramente alla finitura superiore delle mura e delle torri, che segue minuziosamente il perimetro della città antica pettinando le nuvole sopra le nostre teste. Il secondo tipo di “merli” è ben rappresentato dall’acquarello di Toni Vedù (noto a Marostica soprattutto per gli “Umoristi a Marostica”) utilizzato per la comunicazione. Gli uccelli più comuni delle nostre città sono gli “abitanti” che meglio rappresentano lo spirito di un’antica città murata, dove il chiacchiericcio e lo svolgersi della vita, oggi come mille anni fa, anima di voci e di allegria le strade e le piazze. Essi erano testimoni della nascita di una favolosa città murata ai piedi delle montagne e rimangono oggi i curiosi abitanti delle mura. Con un’inizitiva come questa, nei prossimi anni sarà possibile anche alle persone riscoprire la propria città, come oggi fanno i merli dall’alto.

Comune di Marostica

Redazione web 27-03-2013

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