My land a Vicenza

Recirquel Company Budapest torna a Vicenza tre anni dopo Night Circus con una performance che si può guardare da ogni prospettiva ed è sempre una nuova frontiera: dello spazio, della forza, dell’equilibrio.

My land è oltre ogni confine, è la direzione di un modo di perseguire l’anima del circo, senza più confini nella realtà, senza più regole né limiti.

Sospesi con il fiato in gola per seguire i muscoli contrarsi, per vedere come le leggi della fisica possano essere messe in discussione, e accantonate. Per vedere dove la resistenza incrocia l’incredibile, per chiedersi se e dove esista il dolore. E dopo aver visto braccia di uomini svolgere le stesse funzioni che possono le leve meccaniche, sappiamo che il corpo umano non è quello che pensavamo.

Con il diaframma ancora contratto da ciò che abbiamo visto, lo spettacolo diventa un’improvvisa danza in un ring di sabbia e il gioco di sfere a cui assistiamo è scandito da una musica che è quasi tribale, in uno scontro che è eleganza ma sprigiona forza ed emana violenza. 

Sette artisti magnifici, uno spettacolo di rara potenza: l’asticella è molto alta, superarla sarà una sfida che crea già attesa.

Paolo Tedeschi
12/02/2020

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