Pangea – Mostra d’arte contemporanea

Pangea

Miti & Mete associazione culturale di Arzignano, dal 2 al 18 ottobre prossimi, presenta nella splendida cornice di Villa Da Porto a Montorso Vicentino la mostra d’arte contemporanea “PANGEA”. L’evento dedicato alle installazioni è alla sua settima edizione ed è patrocinato dall’Istituto Regionale Ville Venete, dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Vicenza, dai Comuni di Montorso Vicentino, Arzignano, Chiampo, Montecchio Maggiore, Lonigo, Brendola, San Pietro Mussolino, Montebello Vicentino, Zermeghedo, Gambellara e dalla Pro loco di Montorso Vicentino.

Main sponsor ormai collaudato Acque del Chiampo, accanto ad altri importanti sponsor quali Medio Chiampo, Banca di Credito Cooperativo Vicentino di Pojana Maggiore e numerose aziende e professionisti locali sostenitori delle attività dell’organizzazione no-profit.

Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia e il congelamento di tutti gli eventi pubblici legati all’arte e alla cultura, sono state raccolte e valutate numerose proposte di artisti di livello nazionale. Tutti si sono resi disponibili a collaborare per la riuscita dell’evento e ritornare a contatto il pubblico; circa 3.000 i visitatori dello scorso anno.

I dieci artisti selezionati sono: Debora Antonello di Firenze, Claudio Brunello di Bassano, Brunivo Buttarelli di Cremona, Hadzic Aleksandar di Vicenza, Ludovica Mantovan di Bologna, Pino Pin di Padova, Vincenzo Raimondi di Arzignano, Alberto Salvetti di Vicenza, Domenico Scolaro di Arzignano e Luciana Zabarella di Venezia.

Come di consueto il titolo della mostra, “PANGEA”, è una suggestione per riflettere sui grandi temi culturali contemporanei. Meditando sulla nascita dei continenti e sull’unico grande blocco di terra dal quale sarebbero derivati per frammentazione, i curatori intendono condurre i visitatori all’interno di ciò che origina. Le fratture fisiche, ma anche intellettuali, di cui siamo testimoni non sono altro che il risultato di lunghissimi processi. Talvolta non abbiamo la pazienza o la sensibilità di leggerli con anticipo. Quali e quanti i rigoli d’acqua che pian piano sfaldano e sgretolano le nostre consistenze potrebbero essere tradotte in un messaggio artistico?

I partecipanti alla selezione sono stati invitati ad esprimere il tema nella composizione stessa dell’opera in alternativa tramite l’uso di materiali contenenti acqua e terra oppure interpretando il tema a livello filosofico esprimendo la propria personale visione.

L’evento promosso e coordinato da Miti & Mete associazione culturale, che opera sul territorio dal 2017, è curato artisticamente da Elisa Spanevello e Domenico Scolaro.

L’inaugurazione della mostra sarà venerdì 2 ottobre alle 19.00 con ingresso libero. Rimarrà allestita fino al 18 ottobre con i seguenti orari: Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 21.00, mentre Giovedì e Venerdì dalle 20.00 alle 22.00.

Redazione web
29/09/2020

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