Piscine: i gestori non se ne vanno, il Comune passa alle vie legali

Si passa alle vie legali. Il comune di Arzignano ha fatto sapere il gestore delle piscine di Arzignano, scaduto il termine per la riconsegna degli impianti, non ha rilasciato al Comune gli impianti.

LA PANORAMICA. Come noto il Comune di Arzignano, in data 9 luglio 2021 ha comunicato formale Risoluzione della Concessione in essere alla società concessionaria SPVUL5. La risoluzione trae origine dai gravi inadempimenti gestori e manutentivi denunciati, in particolare l’interruzione del servizio protratta per ben oltre i trenta giorni. Il Comune, nella comunicazione di Risoluzione del contratto, ha intimato un termine di sette giorni per la riconsegna e rilascio delle strutture sportive.

LA SITUAZIONE. Il termine è scaduto ed il Concessionario non ha manifestato alcuna spontanea adesione al rilascio delle strutture comunali, anzi, con missiva del 21/7/2021 il concessionario ha comunicato di non riconoscere la risoluzione del contratto. A questo punto il Comune – dopo aver valutato con il proprio avvocato le possibili soluzioni giudiziarie – ha deciso di procedere alle cause legali che sono finalizzate al recupero della disponibilità degli impianti ed anche ad ottenere la condanna del Concessionario al pagamento dei danni. A tal fine il Comune ha già dato mandato al proprio legale.

 

Redazione web
28/07/2021

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