Quanto costano all’Italia i cervelli in fuga

 photo url_zps57467a2a.jpeg

La fuga dei cervelli costa al nostro paese “grosso modo 5 miliardi di euro” e “i nostri competitori increduli ringraziano del prezioso regalo”. Lo sostiene il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi.

Squinzi é intervenuto ad un convegno della Fondazione Politecnico di Milano.

“Se contiamo che un ricercatore è un investimento collettivo di circa 800 mila euro – ha spiegato – in questi anni l’Italia ha regalato ai propri competitori grosso modo 5 miliardi di euro”.

Secondo Squinzi “noi adulti siamo stati troppo indulgenti in tutti i campi con la mediocrità e il nepotismo e lo scivolamento progressivo del nostro paese nelle classifiche mondiali di competitività è anche il frutto di questa eccessiva tolleranza”.

Quanto alle università “sono state via via sorpassate dai nuovi protagonisti asiatici e il doloroso esempio di questo arretramento è la diaspora dei ricercatori, dei migliori e dei più competitivi, che lasciano un paese avaro che non sa trattenerli”.

Squinzi ha parlato di “emorragia continua” che comincia a diffondersi “anche tra gli studenti migliori” e il nostro paese reagisce con “pericolosa miopia”.

Ansa.it

Redazione web 13-05-2013

 

Invia la risposta

Lascia il tuo commento
Scrivi il tuo nome qui