Riapre Villa Cordellina rimessa a nuovo

dav

Villa Cordellina Lombardi riapre e accoglie i turisti con la luminosità di gruppi scultorei riportati a nuova vita.

Di proprietà della Provincia di Vicenza, villa Cordellina Lombardi risale al Settecento. Per la costruzione l’avvocato Carlo Cordellina volle i migliori artisti dell’epoca: l’architetto Giorgio Massari per la struttura di evidente ispirazione palladiana, Giambattista Tiepolo per gli affreschi, Francesco e Antonio Bonazza per le sculture. È diventata così motivo di vanto e di pregio. È parte del corposo patrimonio di ville palladiane e venete che costellano il territorio berico. La Provincia l’ha eletta a propria sede di rappresentanza, complice il luogo particolarmente ricco di siti di interesse storico e artistico.

«Riapriamo dopo un blocco che lascia ferite profonde nel turismo vicentino e non solo -commenta il consigliere provinciale con delega al turismo Leonardo De Marzo- ma il nostro territorio ha tanto da offrire e operatori del turismo tenaci. Certo sarà una ripartenza lenta, dettata dal rispetto della normativa sulla sicurezza. Fortunatamente Villa Cordellina non ha problemi di spazio, ha un ampio giardino e spazi interni in grado di garantire il distanziamento».

Il restauro dei mesi scorsi ha interessato i gruppi scultorei creati tra il 1735 e il 1760, attribuiti alla bottega di Francesco e Antonio Bonazza.

«Abbiamo individuato i più ammalorati -spiega il consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato- con evidenti conseguenze del trascorrere del tempo e dell’esposizione alle intemperie. Le sculture tornano all’originaria funzione di rendere il parco ancora più ricco ed elegante»

Quelli interessati all’intervento si trovano nella corte nobile e nella corte meridionale.
Al centro della corte nobile è collocata una vasca con fontana, all’interno della quale è presente la statua identificata Ragazzo sul delfino, contornata da 5 gruppi raffiguranti Bambini e fauni e I Giovinetti.
Nella corte meridionale, ai lati del vialetto d’ingresso principale alla Villa, sono collocati simmetricamente Giove e Giunone, Marte e Venere. Sono stati tutti puliti e disinfestati, sono state sigillate crepe e fessurazioni, consolidati gli elementi in fase di stacco, ripristinati quelli danneggiati. In conclusione, è stato eseguito un trattamento di protezione per garantire l’inalterabilità agli agenti atmosferici.

Il restauro è costato circa 30mila euro. Il progetto è stato redatto dall’Ufficio Tecnico della Provincia, dall’architetto Roberta Menegon e dall’architetto Giulia Masolo. Il progetto ha ottenuto l’autorizzazione da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, che ha poi eseguito sopralluoghi durante la lavorazione.

I lavori sono stati eseguiti dalla  ditta Balzarin Lino di Altavilla Vicentina, coadiuvato dal restauratore responsabile Fabio Babolin di Gambugliano. Maggiori informazioni su villa Cordellina e sulle modalità di visita nell’apposita sezione del sito www.provincia.vicenza.it o nella pagina facebook @villacordellina

Redazione web
4/06/2020

Invia la risposta

Lascia il tuo commento
Scrivi il tuo nome qui