Rotary Club: donati sei chromebook all’Istituto Parise

Il Rotary Club non perde occasione per dimostrare la sua generosità. Questa mattina, all’auditorium della scuola secondaria di I^ grado Ettore Motterle” di Arzignano, sono stati dati donati sei chromebook che, tre all’Istituto Comprensivo “Goffredo Parise” e tre all’Istituto Comprensivo I, andranno ad aiutare alcuni studenti in difficoltà.

L’iniziativa è nata durante il lookdown, quando il Rotary ha offerto alle amministrazioni comunali la propria disponibilità nell’aiutare chiunque si trovasse in una situazione di disagio. Così attraverso l’associazione Gli Amici del Cuore, della quale è presidente Silvano Ceresato, membro storico del Rotary Club di Arzignano, il direttivo ed i soci sono venuti a conoscenza della necessità dell’Istituto Parise di procurare dei computer per permettere a diversi ragazzi di seguire le lezioni in didattica a distanza.

“Sono contento di aver dato quest’opportunità ai ragazzi – il commento dell’ex Presidente del Rotary Club di Arzignano Luciano Pastorello -, attraverso un piccolo contributo. Ora la sfida è procurare altri 25 chromebook, e non è sicuramente facile: se ci mettiamo tutti di buona volontà per aiutare il prossimo, però, sicuramente ce la faremo”.

“Uno dei miei obiettivi è dare continuità ai services degli anni precedenti – le parole del Presidente del Rotary Club di Arzignano Andrew Thomas Arduini –, per cui sono stato ben contento di portare avanti quest’iniziativa che ha fatto partire il mio predecessore. Durante la presentazione è venuta fuori l’esigenza della scuola di avere a disposizione 25 chromebook, e quindi tenterò di fare il possibile per riuscire a metterne insieme altri, per dare un aiuto concreto questi ragazzi”.

“È stata una bella iniziativa – dichiara Pier Paolo Frigotto, Preside dell’Istituto Comprensivo Parise -, che dimostra la sensibilità del Rotary Club ai temi legati all’educazione e all’innovazione, in questo tempo quanto mai necessaria: il Coronavirus ci ha spinto ancora maggiormente in questa direzione, per cui avere degli strumenti come i chromebook, che ad esempio facilitano la didattica digitale integrata, è una cosa molto importante, che ci aiuta ad innovarci. Ringraziamo tanto i soci del Rotary che hanno ascoltato le nostre problematiche e si sono messi subito a disposizione”.

 

Redazione web
25/09/2020

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