Si sente male e muore, il cane tenta di soccorrerlo

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Si sente male mentre si trova in soggiorno, si accascia per terra e muore. Quando è successo, nella casa di Giorgio Pea, 53 anni, promotore delle assicurazioni Generali di Mogliano Veneto (Treviso), non c’era nessuno.

Solo il suo cane Mosè, un alano, che ha più volte provato a girare il suo padrone, riverso a terra e ormai privo di vita.

Quando a casa è rientrata la baby sitter che accompagnava la figlia di 5 anni di Pea, è partita una telefonata verso il 118. Sono stati gli inquirenti giunti sul posto a notare che sul corpo dell’uomo c’erano graffi e morsi del cane e in un primo momento si era pensato che l’animale avesse potuto addirittura uccidere in un raptus il padrone.

Poche ore dopo, il medico legale ha confermato la versione del malore. Giorgio Pea si sarebbe sentito male nella casa in cui viveva assieme alla compagna e alla bambina e il cane Mosè avrebbe cercato di soccorrerlo. Inutilmente.

 

 

 

 

 

Corriere del Veneto.it

Redazione web 15-05-2014

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