Sospetta un furto e pubblica il video: “venga a scusarsi o lo denunciamo”

Un fotogramma del video

Un cittadino filma tre ragazzi di origine bengalese che trasportano un rotolo di erba sintetica. Sospetta che possa trattarsi della copertura del “campo nuovo” di Arzignano e segnala il fatto alle forze nell’ordine. Poi racconta tutto sui social, pubblicando il video con i loro volti. Ma un familiare non ci sta: “Non accettiamo questa gogna mediatica. Se non viene a scusarsi lo denunciamo”.

La storia inizia stamattina quando un utente di Facebook posta nel gruppo Sei di Arzignano se un filmato di tre ragazzi intenti a trasportare un rotolo di erba in sella ad una bici, accompagnato da una descrizione nella quale viene spiegato che il video era stato girato la sera precedente, che si trattava dell’erba sintetica “quella del campo nuovo per intenderci”, e che si era recato alla Polizia Municipale per segnalare l’accaduto, lamentandosi di come gli agenti l’abbiano liquidato sbrigativamente, sostenendo di non avere tempo.

Tra i commenti al post c’è stato anche quello Arif Mohammed, 22enne di origini bengalesi, che, avendo riconosciuto il cugino tra i tre ragazzi, ha spiegato che non si trattava assolutamente di un furto, ma bensì di materiale per giocare a cricket regolarmente acquistato. Arif ha quindi postato le foto delle mazze, del rotolo e soprattutto dello scontrino del negozio in cui è stato acquistato, minacciando di denuncia l’autore del post che considera a questo punto diffamatorio.

Più tardi quindi Arif ha pubblicato un post, correlato degli screen della conversazione precedente, nel frattempo rimossa dall’autore, scrivendo che se l’uomo avesse voluto saperne di più sarebbe bastato chiedere ai diretti interessati, invece di andare dalla polizia per poi mettere il tutto su Facebook.

“Sono arrivato ad Arzignano nel 2007 – spiega Arif Mohammed – ho fatto le scuole qui ed ora lavoro. Quelli nel video sono mio cugino e i suoi due amici, che stavano semplicemente trasportando del materiale da cricket in bicicletta. Loro mi avevano anche detto c’era stato un signore che si era messo a filmarli, ma non immaginavano una cosa del genere. Il problema, oltre ai soliti stereotipi di cui siamo stati accusati nei commenti, è che il video è iniziato a girare anche tra la comunità bengalese, e siccome alcuni non sanno leggere bene l’italiano erano convinti che avessero veramente rubato: abbiamo dovuto mostrare loro lo scontrino per giustificarci”.

Tanta la rabbia di Arif, che pretende solamente una degna conclusione a questa storia: “sabato alle 17 giocheremo una partita di cricket – annuncia il ragazzo – io ho provato a mettermi in contatto con il signore, ma non c’è stato nulla da fare. Spero che possa leggere quest’articolo e accogliere l’appello a presentarsi per porgere le sue scuse, chiediamo solo questo”.

 

Redazione web
13/07/2020

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