Sostenibilità: ecco “Bike to Work Valchiampo”

Tutto pronto per “Bike to Work Vachiampo”. I Comuni di Chiampo, Arzignano, Montecchio Maggiore, Montorso e San Pietro Mussolino, hanno siglato uno Schema di Protocollo d’intesa per il Progetto, assieme a Confindustria Vicenza, Confartigianato Imprese Vicenza, CNA Veneto Ovest, Confcommercio Vicenza, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e con il supporto tecnico anche dall’Università degli Studi di Padova Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali.

IL PROGETTO. Si tratta di un piano di grande potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, nonché́ di miglioramento della qualità della vita in tutta la Valle del Chiampo, derivate dalla mobilità sostenibile. L’obiettivo è promuovere ed incentivare su tutto il territorio intercomunale l’utilizzo di tipologie di mobilità alternativa, primo tra tutte quello della bicicletta, sia tradizionale o elettrica, e del monopattino elettrico, per poi attivare in futuro altre tipologie di trasporto sostenibile, quali carsharing, trasporto pubblico e altre forme. Il sistema di incentivazione che si intende attuare prevede, altresì, un coinvolgimento attivo oltre che delle aziende produttive operanti sul territorio per ridefinire il percorso Casa-Lavoro, anche delle attività commerciali attraverso forme di sostegno agli acquisti che si traducono in buoni sconto erogati al cittadino e spendibili presso i negozi locali.

 

L’IMPEGNO DEI COMUNI. I Comuni si impegnano a porre in essere una serie di politiche di mobilità mirate e un sistema di raccolta punti certificato per i potenziali fruitori che si muovono con la bicicletta, sia tradizionale o elettrica, o con il monopattino elettrico nel percorso Casa-Lavoro mediante:

  1. a) Sistema di incentivazione fisso: contributo economico in quota parte per l’acquisto del mezzo;
  2. b) Sistema di incentivazione economica variabile (0.25€ a km) mediante App dedicata al tracciamento dei percorsi realizzati con bicicletta tradizionale o elettrica o monopattino elettrico, per l’attribuzione di punti proporzionali al percorso sviluppato da ciascun fruitore.

 

LE ASSOCIAZIONI. Le Associazioni di categoria si impegnano, oltre che ad aderire al Progetto, ad implementare le varie attività di supporto all’iniziativa (dalla sensibilizzazione degli associati alla raccolta di adesioni, al supporto nella raccolta di contributi a sostegno economico del Progetto).

 

L’APP. Il Progetto sarà attuato mediante l’utilizzo di apposita Applicazione (App) per smartphone con relativo database e pannello di controllo (piattaforme iOs, Android).

Tramite tale dispositivo saranno:

– conteggiati gli spostamenti;

– calcolati i punti maturati dell’utilizzatore finale;

– gestiti ed erogati i buoni sconto;

– gestita la contabilità e i rimborsi ai commercianti;

– gestite le adesioni dei commercianti come pure la raccolta di contributi economici da aziende e attività commerciali.

 

CHIAMPO IN PRIMIS. Il Comune capofila è Chiampo e dovrà provvedere alla gestione tecnica, amministrativa nonché a tutte le funzioni di segreteria relativamente al coordinamento sia tecnico che politico del Progetto; individuerà un referente del progetto e la Società per la gestione dell’apposita Applicazione. Dovrà anche individuare, in collaborazione con i Comuni aderenti, con procedura ad evidenza pubblica gli esercizi commerciali interessati all’iniziativa. Il Protocollo prevede, inoltre, una serie di azioni strategiche con la collaborazione di Aziende e Associazioni di categoria, volte ad incidere sulla mobilità alternativa nella Valle del Chiampo e sul sostegno del commercio locale.

«La tutela dell’ambiente – le parole del Sindaco di Chiampo, Matteo Macilotti -, il risparmio energetico e le buone pratiche finalizzate al benessere della persona e del territorio sono un caposaldo della nostra Amministrazione. Dalle piste ciclabili alle alberature, Chiampo è sempre più green e siamo orgogliosi di essere capofila di un progetto così innovativo».

 

FONDO DI AVVIO. Per la costituzione del fondo economico che darà avvio al progetto, ciascun Comune ha già versato una quota pari a 0,3 euro per residente. Oltre ai Comuni e alle Associazioni di categoria che hanno già sottoscritto il Protocollo, il Progetto è aperto ad altre adesioni. Alla luce delle informazioni raccolte (questionari e proiezione statistica), si mira a coinvolgere circa 500 persone interessate alla ciclabilità. Il fondo è costituito dagli Enti locali ed incrementato dagli eventuali contributi economici da parte delle Aziende. Le Aziende, infatti, potranno contribuire al costo del Progetto con contributi economici specifici e parteciperanno ai momenti istituzionali di lancio e promozione del Progetto. Il fondo sarà adeguato di anno in anno in base ai risultati raggiunti. Il Protocollo, di natura sperimentale, ha durata biennale dalla data di sottoscrizione.

 

Redazione web
01/07/2021

 

 

 

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