Stefano Fracasso presenta il nuovo libro: “vi racconto il Veneto tra crisi climatica e transizione energetica”

Cambiamento climatico e sostenibilità ambientale. Sono questi i due grandi argomenti affrontati in Per un pugno di gradi, il nuovo libro di Stefano Fracasso, capogruppo del PD in Consiglio regionale Veneto ed ex sindaco di Arzignano. Libro del quale si parlerà domani sera, martedì 7 luglio alle 20.45, nel giardino di casa Colasanto, assieme al responsabile Confindustria mobilità di valle Mauro Bergozza, al direttore di Autovega Bruno Oliviero e al tecnico di CasaClima Roberto Lavezzo, con Anna Sartori che farà da moderatrice.

“Si tratta di un taccuino di viaggio nel Veneto della crisi climatica – spiega Stefano Fracasso – una crisi che ci è arrivata in casa, attraverso segni tangibili, vedasi la tempesta Vaia, l’acqua granda di Venezia o il ritiro della Marmolada, solamente per fare degli esempi. Dall’altra parte il libro è anche una carrellata di incontri che ho fatto con imprese che hanno già un piede nell’economia a zero CO2, tramite la produzione, ad esempio, di bici ed auto elettriche, oppure stufe a biomassa. Una serie di incontri effettuati anche con altre categorie coinvolte in questo cambiamento, come i sindacati metalmeccanici, che si stanno domandando che succederà nelle tante industrie venete che lavorano in ambito automobilistico, o le cooperative energetiche che forniscono ai propri soci solo energia da fonti rinnovabili. Insomma, si tratta di un Veneto guardato con la doppia lente delle crisi climatica e della transizione energetica”.

A livello di sostenibilità ambientale: “il Veneto è un territorio contraddittorio – prosegue – in fortissimo ritardo su alcune politiche, si veda la mobilità sostenibile, ma dall’altro lato con alcune esperienze, aziende, e ricercatori molto avanzati dal punto di vista ecologico. Quella del Veneto è una grande sfida sociale, economica e culturale: è come il passare dal cassonetto alla raccolta differenziata, richiede un cambio di mentalità che parte dai cittadini”.

Una sfida che coinvolge anche la Valle del Chiampo: “il tema dell’energia rinnovabile è trasversale a tutta l’industria – conclude Fracasso – e il discorso vale a maggior ragione in un settore importante per il nostro territorio come la concia, ma anche in altri ambiti, come l’organizzazione della mobilità o delle società dei comuni: c’è sicuramente un messaggio per la nostra valle”.

 

Redazione web
06/07/2020

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