“Storie a pancia piena” al Teatrostalla di Passo Fittanze

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“Storie a pancia piena” la più originale rassegna del Teatro Impiria
La vita di Verossì raccontata là dove si è svolta, tra i cieli e i prati della Lessinia
Rassegna teatrale nel Teatrostalla di Passo Fittanze, tra pane, salame e vino.
Domenica 27 luglio secondo appuntamento di “Storie a pancia piena”, una iniziativa pensata per i veronesi e non che amano coniugare il piacere di un’escursione sui prati della Lessinia con il diletto di uno spettacolo teatrale.
Il Teatro Impiria di Andrea Castelletti, in collaborazione con il Rifugio Malga Valbella, dopo il successo degli scorsi anni, propone anche per questa estate una serie di sei spettacoli teatrali in un posto speciale e seducente quale è una vecchia stalla tra i prati sopra Passo Fittanze, dalle parti di Erbezzo e precisamente in Località Valbella.

La stalla, in tipico stile cimbro, è stata ripulita e restaurata nonchè dotata di palcoscenico, mentre le panche per il pubblico non sono altro che balle di paglia. In questo luogo incomparabile vengono presentati spettacoli piccoli ma preziosi, storie da ascoltare tra un panino al salame o formaggio ed un bicchiere di vino, distribuiti gratuitamente al pubblico prima e dopo lo spettacolo.

Domenica 27 luglio è la volta del Teatro Impiria stesso, che mette in scena il pregevole “Sognavamo di vivere nell’assoluto” lo spettacolo del Teatro Impiria che mette in scena la vera storia pittore futurista Albino Siviero e del futurismo della provincia all’ombra delle grandi capitali. Uno spettacolo che si propone come un’opera popolare e che valorizza il racconto teatrale con molte canzoni dal vivo e filmati dell’epoca.
L’allestimento, pluripremiato e già ampiamente applaudito da critica e pubblico in tutta la penisola, vede impegnati l’attore Sergio Bonometti, la ballerina Miriam Peraro ed il duo di musicisti Giovanni Ferro e Antonio Canteri, per la regia di Andrea Castelletti. Il testo scritto da Raffaello Canteri ruota intorno alla figura del pittore futurista Albino Siviero, ribattezzato da Marinetti “ Verossì”. E’ la vera storia di un gruppo di giovani artisti di provincia che negli anni Trenta del Novecento aderirono con entusiasmo al movimento Futurista, cercando nuove frontiere nell’ambito di tutte le arti, dalla musica alla letteratura, sognando di cambiare il mondo. Un’opera di forti passioni – l’amore, la morte, la volontà di azzerare il passato per costruire un radioso futuro – collocate storicamente nell’ambito di un tempo sconvolto dal fascismo e culminante nella tragedia della seconda guerra mondiale, che finisce per travolgere i sogni e la vita degli stessi protagonisti.
Lo spettacolo ha inizio alle ore 15.15, orario ideale per entrare nel Teatrostalla anziché infilarsi nelle code chilometriche delle auto che scendono in città dopo il pranzo. Volendo, prima dello spettacolo è possibile pasteggiare presso il Rifugio Malga Valbella (tel. 349 3618702), la cui specialità sono ovviamente gli gnocchi di malga, piatto tipico della Lessinia.
Il Rifugio ed il Teatrostalla sono raggiungibili comodamente in auto, ma va detto che molto bello è parcheggiare a Passo Fittanze e proseguire a piedi con una piacevole camminata di 20 minuti circa.

Tutto il programma della rassegna è consultabile sul sito www.teatroimpiria.net. Per informazioni contattare Teatro Impiria (3405926978 – info@teatroinpiria.net).

 

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