Tariffe rifiuti: il consiglio comunale approva agevolazioni per le categorie economiche

Tariffe rifiuti

Novità in materia di tariffe rifiuti a Montecchio Maggiore. Il Consiglio comunale ha, infatti, approvato le nuove tariffe della tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno 2021. Vengono, così, confermati i costi complessivi del 2020. Tutto ciò salvo l’incremento di circa 59mila euro per l’ampliamento dell’orario di apertura degli ecocentri (spesa sostenuta principalmente dal Comune stesso). In considerazione delle chiusure forzate e delle limitazioni imposte in seguito ai provvedimenti volti ad arginare l’emergenza sanitaria Covid-19, vengono previste, delle riduzioni a favore delle categorie economiche più colpite che hanno subito un calo delle proprie attività.

«Le perdite di gettito derivante dalle riduzioni delle tariffe – spiega l’Assesore al Bilancio Loris Crocco – saranno coperte con le risorse derivanti dai trasferimenti statali dedicati dell’anno 2020 e 2021, per un importo massimo di 270 mila euro. Una misura concreta in favore dei cittadini e degli esercenti in questo periodo di difficoltà».

LA PROCEDURA. Le attività interessate dalle agevolazioni riceveranno una PEC dall’Ufficio Tributi che provvederà loro la dichiarazione di chiusura o restrizione dell’attività. Tale dichiarazione è da presentare entro il 31 luglio.

CHI HA DIRITTO ALLE AGEVOLAZIONI. Sono state riconosciute agevolazioni Tari con una riduzione della parte fissa e variabile della tariffa corrispondente a sei mesi per:

  • cinema,
  • teatri,
  • alberghi,
  • discoteche e night club,
  • palestre (esclusi centri riabilitativi),
  • piscine,
  • agenzie di viaggio.

È prevista, inoltre, una riduzione della parte fissa della tariffa corrispondente a un mese e della parte variabile corrispondente a sei mesi per attività artigianali come:

  • parrucchieri,
  • barbieri,
  • estetisti,
  • ristoranti,
  • pub,
  • mense,
  • birrerie,
  • bar,
  • pasticcerie,
  • le attività di commercio al dettaglio oggetto di restrizioni e/o chiusure a seguito dei provvedimenti governativi.

Sono esclusi da tali agevolazioni gli esercizi commerciali che hanno come attività unica o prevalente quelle ricomprese nell’allegato 23 al DPCM 02/03/2021, tra cui: edicole, librerie, cartolerie, negozi di elettronica, supermercati, farmacie, profumerie, ferramenta, concessionari di auto e moto, negozi di giocattoli e di articoli sportivi, vivai e fioristi, tabaccherie, pompe funebri.

«Queste agevolazioni sono una misura dovuta – commenta il sindaco di Montecchio Maggiore, Gianfranco Trapula – per tutti i commercianti e ristoratori che hanno visto le proprie attività ferme o fortemente limitate nel corso della pandemia. Un contributo importante da parte del Comune per aiutare la ripresa economica e sociale della nostra città».

Redazione web
06/07/2021

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