Teatro Olimpico di Vicenza – 73° Ciclo di Spettacoli Classici “Nostos. Se tu non torni”

Ancora una volta la 73° edizione del Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico Nostos. Se tu non torni, direzione artistica di Giancarlo Marinelli – promossa dal Comune di Vicenza, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e l’Accademia Olimpica, realizzata con il sostegno della Regione del Veneto, di Confindustria Vicenza e di Gruppo AIM – propone uno spettacolo in prima nazionale.

Clitennestra. I morsi della rabbia di e con Anna Zago, una nuova produzione Theama Teatro, realizzata con la consulenza artistica e regia di Piergiorgio Piccoli, sarà in scena venerdì 16 e sabato 17, lunedì 19 e martedì 20 ottobre alle 21.00 nel foyer del Teatro Comunale di Vicenza (anziché nel giardino del Teatro Olimpico come inizialmente annunciato, a causa del brusco calo delle temperature).

Lo spettacolo è un intenso monologo (90 minuti), una grande prova d’interpretazione per l’attrice vicentina, qui anche in veste di autrice del testo.

 

Clitennestra è il prototipo dell’infamia femminile: crudele, violenta, adultera e assassina è l’incarnazione del male e delle scelte scellerate: per i Greci è una kynopis, faccia di cagna, un vero e proprio mostro. Uccide il marito Agamennone e la sua amante, la schiava Cassandra, a colpi di scure. Ma anche di un’altra storia racconterà Anna Zago in scena, una vicenda a lungo taciuta, fatta di soprusi, attese e tradimenti che la narrazione ufficiale del mito ha spesso censurato.

E la storia di questa Clitennestra, non tanto diversa dai numerosi casi di donne criminali dei nostri giorni, offre lo spunto a importanti riflessioni sulla natura del diritto e della giustizia, sullo stupore come scoperta e come delusione, come improvvisa rivelazione della durezza della vita.

La complessità e la modernità del personaggio sono innegabili: la sua inquietudine, la sua sete d’indipendenza, la sua determinazione, la sua tragicità. Clitennestra  ha tradito, ma è stata tradita, ha ucciso il marito, che aveva ucciso e scarificato agli dei la loro figlia Ifigenia. E l’urlo di dolore, la rabbia sconfinata, la solitudine sofferta, l’infinito desiderio di vendetta, ci sono tutti nel potente monologo. Il verdetto è già scritto: niente possibilità di redenzione, Clitennestra è una donna non rieducabile. Ma forse, questo nuovo tribunale potrebbe forse giudicarla diversamente.

Emarginata e confinata dal mito nel girone infernale dei colpevoli e dei reietti, Clitennestra nell’edizione di Anna Zago, rovescia questo gioco, sfrutta la nostra necessità di sentir perdonate le nostre colpe attraverso lo specchio oscuro delle sue, per spiegarci cosa l’ha condotta dentro la gabbia dell’onta e del disprezzo. Noi torniamo da Clitennestra per liberarci dal male; Clitennestra viene a noi e ci chiede, a sua volta, di liberarla. E in questo feroce, disperato rapporto, c’è tutto il senso sacro del teatro.

 

Sede dello spettacolo

Teatro Comunale Città di Vicenza – Viale Mazzini, 39 – Vicenza

 

Prevendita biglietti

I biglietti sono in vendita online su www.classiciolimpicovicenza.it .

Per Clitennestra. I morsi della rabbia, il biglietto unico costa 15,00 euro.

 

 
Paolo Tedeschi
14/10/2020

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