Terzo incendio alla Futura in un anno e mezzo

Futura

«È il terzo incendio in un anno e mezzo. Non mi interessa se sia accidentale o doloso. A noi interessa la salute dei cittadini, che dobbiamo tutelare con ogni mezzo». Commenta così il sindaco Dino Magnabosco il nuovo rogo scoppiato attorno alle 22 di ieri alla Futura s.r.l. in via Lungo Chiampo, azienda impegnata nel settore dei rifiuti.

«Non è più tollerabile che in quel luogo si susseguano così frequentemente incendi – afferma il primo cittadino, rimasto sul luogo fino a notte fonda e tornato stamattina con l’ufficio tecnico per un ulteriore sopralluogo –. Ci chiediamo come mai l’azienda, dopo i due precedenti eventi, non sia stata in grado di garantire un minimo di sicurezza. Noi, come Comune, non abbiamo poteri decisionali sull’attività aziendale, poiché le autorizzazioni sono provinciali e regionali. Ho dunque contattato la Regione, la Provincia e la Prefettura affinché siano trovate soluzioni definitive, che evitino nuovi incendi. La popolazione di Montebello è giustamente arrabbiata e preoccupata e pretende risposte certe».

Questa mattina il sindaco ha firmato l’ordinanza comunale che, in attesa dei risultati definitivi sulla qualità dell’aria da parte di Arpav, impone su tutto il territorio comunale di tenere chiuse le finestre e vieta di raccogliere frutta e verdura da orti e giardini, stendere i panni e stazionare all’aperto.

«Ringrazio i Vigili del Fuoco, l’Arpav e l’Ulss per l’intervento a tutela della sicurezza di tutti noi – conclude il sindaco –. Speriamo veramente che sia l’ultimo episodio del genere a verificarsi».

Redazione web
07/12/2021

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