Thiene: strangolavano i compagni fino a farli svenire

bullismo

A maggio dell’anno scorso era stati denunciati per alcuni episodi di bullismo messi in atto in una scuola di Thiene, nel vicentino, per aver sottoposto alcuni compagni ad un gioco criminale battezzato come «strangolino», per averli, in sostanza, indotti a svenire.

I primi di luglio i tre ragazzi minorenni, un 17enne e due 16enni, dovranno presentarsi alla procura dei minori di Venezia per essere interrogati, alla presenza di uno dei genitori e dell’avvocato. Spiegheranno quindi come torturavano gli altri ragazzini, se è vero che li costringevano ad inginocchiarsi, a mettersi un dito in gola e a soffiare fino a mandare in iperventilazione i polmoni, per poi stringerli al collo e provocarne lo svenimento. Umiliazioni continue ma anche violenze che avrebbero potuto causare gravi danni alla salute. All’epoca, quando le giovani vittime confessarono quanto subito, a genitori e professori, la dirigenza scolastica aveva immediatamente segnalato i fatti alla polizia locale nordest vicentino, che ha condotto le indagini ricostruendo anche un episodio di spaccio.

 

 

 

 

 

 

Corriere del Veneto.it

Redazione web 16-06-2014

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