Tra innamorati e Napoleone, la storia della Quercia spezzata di Monte Calvarina

Sembra quasi un oscuro presagio. Il maltempo abbattutosi sabato ad Arzignano non ha risparmiato nemmeno la grande Quercia secolare di Monte Calvarina, ritrovata squarciata. Un dramma nel dramma, la perdita di quell’albero ‘simbolo’ della città, che era riuscito a cavarsela perfino dinnanzi all’ultimo, turbolento secolo.

La vecchia pianta, secondo la tradizione cara agli innamorati, è stata nel tempo testimone dell’evolversi della città, attraverso lo scorrere delle generazioni: sotto le sue fronde i giovani passavano i pomeriggi, finita la scuola, a studiare, chiacchierare, giocare a carte o pallone o, semplicemente, a portarci la dolce metà.

E non mancano nemmeno gli aneddoti storici: sembrerebbe che il 6 dicembre 1796 Napoleone con i suoi soldati, diretti verso nord dopo avere terminato la Battaglia di Arcole, passò per i territori di Montecchia di Crosara fino a raggiungere la “Maestosa Quercia” sul Monte Calvarina, imponente già allora.

La speranza adesso è che si possa riuscire a salvare, anche solo un pezzettino, di questo antico monumento che, se andasse perduto per sempre, porterebbe con sé tanti ricordi, forse i migliori, della città.

 

Redazione web
31/08/2020

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