Tre vicentine a ‘Reazione a Catena’

“Nonostante fosse solamente un gioco, eravamo veramente agitatissime! Per fortuna lo staff del programma ha pensato a metterci subito a nostro agio, sono stati carinissimi”.

Tre ventenni vicentine daranno battaglia a Reazione a Catena. Alle 18.45 di sabato 1 agosto Vittoria Gaio di Arzignano, Debora Marcazzan di Gambellara e Valeria Sinico di Montecchio Maggiore saranno le protagoniste del popolare game show di Rai 1.

“L’idea è nata durante la quarantena – racconta Valeria – ci videochiamavamo spesso e passavamo il tempo cimentandoci in giochi di parole. Poi, una volta tornate alla normalità, ci siamo trovate in un bar: abbiamo visto che i casting erano aperti ed era l’ultima occasione per poterci iscrivere. Così, quasi per scherzo, abbiamo inserito i nostri nomi: due settimane dopo siamo andate a fare i provini a Padova”.

Con un’audizione più complicata del previsto, e una collocazione nel casting sfavorevole, le ragazze non pensavano di essere state selezionate: “Eravamo le sedicesime – spiega Vittoria – pensavamo che la giuria ne avesse le scatole piene, dopo aver visto così tante esibizioni, e che ci avrebbero scartato. Il provino, poi, era decisamente difficile, addirittura più del programma stesso. Invece, due settimane dopo mi è arrivata una chiamata da Napoli. È stato abbastanza comico: ero a fare shopping con mia madre, lei era convinta fosse una call promozionale e mi ha invitato a non rispondere. Per fortuna non l’ho ascoltata! Era la comunicazione dell’esito positivo dei provini, non potevo crederci!”.

Quindi, a metà luglio, le tre ragazze sono partite per Napoli, destinazione Studi Rai: “Devo dire che, forse perché non c’era il pubblico in studio, non abbiamo sentito molto la presenza delle telecamere – racconta Debora –. Marco Liorni, il presentatore, è una persona molto gentile, e in generale tutto lo staff, dai costumisti ai cameramen, ha contribuito a farci sentire il più possibile a nostro agio. Sembrava di vivere in una bolla, al di fuori della realtà. Una cosa che mi ha un po’ stupito è il freddo: dentro gli studi si gelava!”.

Le ragazze gareggeranno con il nome di Binario 3, un omaggio al luogo dove si sono conosciute. La stazione di Padova infatti è stata il teatro del primo incontro tra Vittoria e Valeria, entrambe studentesse di Biotecnologie a Ferrara, e successivamente di loro due con Debora, neolaureata in Bioingegneria a Padova: “È strano – raccontano le ragazze – che anche se abitiamo tutte in paesi vicini ci siamo conosciute distanti da casa. Non abbiamo avuto dubbi sul nome da dare alla squadra: non poteva che essere un riferimento al luogo che ci ha unite”.

Ma come sarà finita la sfida? Non resta che scoprirlo, sabato sera alle 18.45 su Rai 1!

 

Redazione web
29/07/2020

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