ULSS 8 Berica: riprendono le richieste di prenotazione

Superata la fase acuta dell’emergenza, l’ULSS 8 Berica sta ritornando alla normalità. Dal 4 maggio al 4 giugno sono già state gestite 4.085 delle 13.496 prestazioni già prenotate e poi sospese causa Covid, mentre le rimanenti verranno risolte nelle prossime settimane.

Per quanto riguarda il Distretto Ovest, va notato che durante il lockdown sono state comunque erogate 73.570 prestazioni specialistiche a priorità elevata, senza contare il Laboratorio Analisi.

Dal 4 maggio sono riprese gradualmente anche le nuove prenotazioni, con un carico eccezionale di richieste (oltre 78 mila le telefonate ricevute dal CUP). Per ottimizzare la gestione delle telefonate, l’ULSS 8 Berica invita gli utenti che chiamano non per effettuare una prenotazione, ma solo per chiedere informazioni a non utilizzare i numeri del CUP, bensì quelli appositi dell’URP: per Arzignano il numero è 0444 479580.

Il distretto sanitario ha ripreso a lavorare ad alti ritmi: sono state oltre 19 mila le prestazioni specialistiche erogate dal Distretto Ovest nel mese di maggio, senza considerare l’attività del Laboratorio Analisi e quella del Servizio Immunotrasfusionale e Genetica Umana.

«L’emergenza covid – sottolinea il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Giovanni Pavesi – ci ha lasciato in eredità due complicazioni: da una parte le nuove misure anti-assembramento e di sanificazione che rispetto al passato riducono leggermente il numero di visite ed esami che è possibile svolgere nell’arco di una giornata, dall’altro una mole straordinaria di richieste da gestire in questa prima fase della riapertura. Su entrambi i fronti abbiamo preso provvedimenti immediati e credo che i numeri lo dimostrino».

In tutti gli ospedali dell’ULSS 8 Berica, insieme alle nuove regole di accesso, sono stati anche ridefiniti ove possibile i percorsi degli utenti e creati nuovi e più ampi spazi. Nelle specialità dove risulta più difficile far fronte alla domanda di prestazioni sono state aggiunte ore di attività da parte degli specialisti.

Inoltre, la Direzione sta monitorando con particolare attenzione l’attività specialistica erogata attraverso le strutture private in regime di convenzione: «Non abbiamo incrementato il budget per le strutture private accreditate – sottolinea Pavesi -, ma lo stiamo concentrando su quelle specialità nelle quali siamo maggiormente in difficoltà con le risorse interne. Dove invece possiamo far fronte direttamente alla domanda dagli utenti, indirizziamo questi ultimi verso i nostri ospedali. Questo non è un concetto nuovo, ma stiamo dedicando una particolare attenzione a questa strategia».

Infine, molto importante è anche la collaborazione messa in atto tra i medici dei diversi ospedali dell’ULSS 8 Berica, che stanno lavorando in rete integrando dove necessario l’attività dei colleghi della stessa specialità, in altre strutture più in difficoltà. «Su questo voglio – conclude Pavesi – ringraziare i nostri medici per la disponibilità che stanno dimostrando: credo che sia una dimostrazione concreta dello spirito di squadra che siamo riusciti a costruire negli ultimi anni».

 

Redazione web
11/06/2020

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