Una nuova sfida per i ragazzi del Galilei

Quest’anno scolastico non è iniziato nel migliore dei modi per l’Istituto Galilei di Arzignano, per colpa dei gravi danni strutturali causati dal maltempo di fine agosto e dei disagi legati alla pandemia da Covid-19. Nonostante tutto, l’Istituto si sta dando da fare per reagire al meglio. I ragazzi del corso di Tecnologie del Cuoio e del corso di Biotecnologie Ambientali infatti, fin dal dicembre scorso, stanno collaborando con la Stazione Sperimentale per l’industria delle Pelli e delle Materie Concianti, che porterà studenti e docenti dei due corsi ad avere una singolare opportunità di mettersi in gioco.

 

Per quanto riguarda le classi terze dell’indirizzo di Tecnologie del Cuoio, l’attività proposta riguarda la sperimentazione di un innovativo metodo per la depilazione con successivo recupero del pelo, tecnologia che ha lo scopo di ridurre la produzione di fanghi e di permettere il riutilizzo come materia prima secondaria degli scarti di lavorazione. Le classi quarte del medesimo indirizzo invece utilizzeranno la strumentazione analitica presente in laboratorio per andare a determinare, a livello di ricerca, le condizioni ottimali di reticolazione ottenibili con la concia wet-white, una concia libera da metalli pesanti. Infine, agli studenti di classe quinta, si vuole far imparare ad utilizzare la strumentazione dedicata a saggi e prove fisiche per testare la resistenza della pelle lavorata alle sfide più recenti, come ad esempio l’utilizzo sempre più massiccio di gel e di prodotti disinfettanti a base alcolica su ogni tipo di pelle, da quella destinata alla calzatura, alla carrozzeria, all’arredamento e all’abbigliamento.

 

Gli studenti di classe quarta del corso di Biotecnologie ambientali potranno assistere alla realizzazione di sintesi organiche di ingrassi in emulsione acquosa ed alla loro successiva caratterizzazione chimica con l’utilizzo di strumentazione analitica, mentre per gli studenti di classe quinta dello stesso corso, infine, il progetto mira alla caratterizzazione di polimeri tramite l’utilizzo del cromatografo liquido ad elevate prestazioni (HPLC) per la determinazione del loro peso molecolare medio.

 

La particolarità delle attività proposte è legata al fatto che studenti, ma anche docenti, potranno mettere in campo il “learning by doing”, essendo coinvolti in progetti altamente professionalizzanti. L’Istituto Galilei ed il SSIP credono che la collaborazione tra queste due realtà potrà portare a formare tecnici più consapevoli, preparati ad affrontare le sfide che riserverà loro il futuro.

 

Redazione web
04/03/2021

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