Un’app al servizio dello sviluppo turistico locale

Dopo questi mesi di quarantena forzata che hanno costretto gli italiani a restare nelle loro abitazioni, finalmente siamo pronti a ripartire con forza e determinazione, e forse con qualche consapevolezza in più.

Ci lasciamo alle spalle una vita frenetica, scandita da mille impegni e pochi spazi per il tempo libero. L’emergenza sanitaria ci ha però costretti a prenderci del tempo, a rallentare nella nostra irrefrenabile corsa verso il domani per pensare al momento presente, al qui e ora. Da questa difficilissima situazione, di crisi sociale ed economica mondiale dovremmo quindi forse cogliere l’occasione per ricominciare e ripartire, ma non da dove eravamo rimasti, bensì da una nuova prospettiva fondata sui valori della condivisione, collaborazione e sostenibilità sociale ed ambientale.

Come ben sappiamo, il turismo è uno dei settori che più duramente ha subito le conseguenze della crisi sanitaria. Il distanziamento fisico ha messo a dura prova l’esperienza turistica, ma questo non può e non deve essere un motivo di distanziamento sociale.

Il web, che in questi mesi è stato un prezioso spazio di confronto tra esperti di settore, cittadini e realtà territoriali, ci può essere d’aiuto anche in questa fase per organizzarci e fruire al meglio le bellezze del nostro territorio. SharryLand (sharry.land), che come vi avevamo raccontato nell’articolo precedente, è una piattaforma social, inclusiva ed etica, nata con l’obiettivo di valorizzare i luoghi meno noti d’Italia, costituisce oggi più che mai una risposta concreta e organizzata.

Dopo una prima fase in cui la Mappa delle Meraviglie d’Italia si è arricchita di nuove mete e luoghi grazie anche alla partecipazione di numerose persone che hanno aderito con entusiasmo alla Chiamata all’Italia lanciata da SharryLand, ora la piattaforma è pronta ad accogliere tutte le proposte degli operatori locali e del turismo che vogliono far rivivere il loro territorio attraverso visite e attività esperienziali. Guide, associazioni, produttori enogastronomici, artigiani, strutture di accoglienza e ristorazione: tutti coloro che con la loro attività danno valore al loro territorio.

Sicuramente dovremo organizzarci diversamente nel visitare i luoghi della nostra penisola, rispettando le regole ma, se riusciremo a farlo, scopriremo forse che quei luoghi ci piacciono ancora di più, perché scoperti con passo lento e attraverso gli occhi dei locali. Il turismo di prossimità, sostenibile, lontano dagli assembramenti e organizzato in piccoli gruppi può essere un’ottima soluzione per le nostre giornate fuori porta o vacanze estive.

Forse non ve lo aspettavate, ma il Veneto è una regione di cammini, di paesaggi mozzafiato e di comunità montane e rurali accoglienti e ancora ricche di tradizioni. Lo sa bene Sogniamo Crespadoro, una realtà digitale nata durante il periodo del lockdown come spazio per la condivisione di immagini e contenuti creati da una community di utenti che gravita attorno al territorio del comune. Un territorio montano, parte della Lessinia Orientale, che offre ai suoi visitatori verdi montagne, dolci sapori e una storia di forte legame fra una Valle e le sue acque. Parliamo della Via dell’Acqua, un percorso che ha il suo cuore nella frazione di Durlo di Crespadoro e che racconta l’uso che veniva fatto dell’acqua nella tradizione contadina e l’uso che ne viene fatto oggi nell’industria del marmo e della concia.

Attraverso la geolocalizzazione su SharryLand si possono scoprire moltissime altre Meraviglie vicine ma poco conosciute, e riscoprire attraverso la voce dei protagonisti del territorio, Comuni, operatori, esercenti, associazioni, le storie, i sapori e i saperi locali.

Cosa dite, andiamo? Facciamo in modo che un’alternativa diventi una scelta consapevole: scegliamo il nostro territorio.

 

Redazione web
02/07/2020

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