Veneto: metà degli over 50 e il 15% dei giovani soffrono di disfunzione erettile

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In Veneto il 40%-50% degli over 50, ma anche il 15,5% dei più giovani, soffrono di disfunzione erettile. Disturbo che si accentua con l’andare dell’età però è fortemente legato anche alla sfera psicologica.

Approccio, quest’ultimo, che riveste un peso maggiore nell’eiaculazione precoce, riscontrabile invece nella fascia più giovane, 20/40 anni: ne soffre il 20%-40% dei veneti. Se ne è parlato, al nono Congresso nazionale Urop (urologi ospedalieri del privato), ambientato al Centro Pietro d’Abano.

«Per curare la disfunzione erettile ci sono in commercio diversi farmaci — spiega il dottor Angelo Porreca, presidente del congresso e direttore del reparto di Urologia all’ospedale di Abano Terme —. Esistono le pillole da sciogliere sotto la lingua, che agiscono in pochi minuti e sono meglio tollerate, formule che coprono un arco temporale di efficacia diverso e altre che meglio si prestano a terapie di lunga durata. Tutto questo ci permette di somministrare al paziente un trattamento su misura, tenendo conto delle sue esigenze di vita e relazionali. L’obiettivo è di restituirgli una normalità e una spontaneità nel rapporto». E infatti le moderne versioni della pillola blu di un tempo sono innocue «mentine» piccole e inserite in un packaging più da caramella per l’alito che da medicinale. L’eiaculazione precoce invece richiede l’abbinamento tra psicoterapia, terapia di coppia e farmaci.

 

 

 

 

 

 

Corriere del Veneto.it

Redazione web 26-05-2014

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