Veneto orientale: i danni del maltempo

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Martedì sera nel Veneto orientale a fare da padroni sono stati il vento e una forte tempesta.

Pioggia e grandine, insieme alle raffiche, hanno subito preoccupato i residenti di Ceggia e soprattutto di San Stino di Livenza, una zona che solo qualche mese fa si era ritrovata sott’acqua.

Una delle aree più colpite del Sanstinese è la frazione di Biverone. Diverse le famiglie che hanno dovuto monitorare la situazione per ore, l’acqua stava cominciando a entrare in casa. I fulmini, a Ceggia, hanno danneggiato diversi elettrodomestici. I due paesi il mattino seguente lo dedicano alla conta dei danni. I più colpiti sembrano essere ancora una volta gli agricoltori. La grandine, infatti, sembra aver devastato interi vigneti. Il maltempo, peraltro, non cessa: piove in tutta la nostra regione a macchia di leopardo. Va segnalato anche un crollo a Venezia città, l’archivio storico del Comune ha ceduto e pezzi di mattone sono caduti.

Il maltempo, peraltro, ha colpito anche il Trevigiano. Disagi, in particolare, all’aeroporto Canova : tre voli in arrivo sono stati dirottati al Marco Polo di Venezia.

Nel Veronese, da segnalare un forte acquazzone in Valpolicella: evacuata una famiglia di sette persone. A Santa Lucia di Pescantina una tromba d’aria ha distrutto un palo della luce. In centro a Pescantina problemi al sistema di scarico delle acque in via Are. Forti grandinate hanno colpito Monteforte d’Alpone e Montecchia.

Nel Vicentino, i danni maggiori ad Albettone: un fulmine è caduto su un fienile provocando un incendio. Nella notte tra martedì e mercoledì intervento dei pompieri anche al condominio Everest di via Torino nel capoluogo, l’acqua era finita nei sotterranei. In contra’ del Quartiere è caduta una pianta secolare.

 

 

 

 

Corriere del Veneto.it

Redazione web 25-06-2014

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