Due vittime sulle montagne vicentine

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Giorno nero sulle montagne vicentine, quello di domenica. Due le persone che hanno perso la vita: il loro corpo è stato recuperato in serata dai soccorritori.

Vittime Vittorio Corà, architetto di Asiago di 53 anni, esperto di Grande Guerra, che aveva raggiunto un sentiero in località Castelletto a Rotzo, sull’Altopiano, per un rilevamento con il Gps e che non è più rientrato dai famigliari, che lo attendevano più a valle. Si presume che l’uomo sia inciampato e, scivolato qualche metro sull’erba ripida, sia poi caduto nel vuoto perdendo la vita per i traumi riportati. Una scarpata di una cinquantina di metri che non gli ha lasciato speranza. Dieci i volontari del soccorso alpino che hanno effettuato il non facile recupero del corpo.

Altro escursionista ad aver perso la vita, a Crespadoro, a poche centinaia di metri dal rifugio Bertagnolli, Pio Lonardi, 79 anni di Arzignano, appassionato di montagna. I soccorritori lo hanno trovato in un vajo (un canalone): dopo il pranzo in rifugio si è allontanato per un giro, ma forse colto da malore è precipitato.

 

 

 

 

 

Corriere del Veneto

Redazione web 07-07-2014

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